Ballardini: “Con il Mantova servirà aggressività. E su Kumi e Palumbo…”
Le parole del tecnico biancoverde alla viglia del match

35esima giornata di Serie B. Domani, sabato 18 aprile, l’Avellino affronta il Mantova al “Danilo Martelli”: fischio d’inizio fissato alle 15. Alla vigilia, l’allenatore dei lupi, Davide Ballardini, ha presentato la sfida in conferenza stampa.
Ballardini: “Favilli? Non c’è stato contraccolpo negativo”
Sugli indisponibili: “Non abbiamo Milani e Sgarbi, ma gli altri si sono allenati tutti.Abbiamo recuperato Izzo dalla squalifica”. Sul Mantova: “Vero che si presentano in campo come il Catanzaro. Tengono meno il pallone, verticalizzano molto. Vanno forte in avanti, nel rientro si mettono tutti dietro la linea della palla. Noi dovremo essere molto bravi, loro non escono così puliti con la palla come il Catanzaro. Ma certamente hanno dei giocatori rapidi, grande intensità. Vanno forte quando ti attaccano, nell’aggressione nella tua metà campo, allo stesso tempo sono bravi a rientrare. Dunque, è una squadra che ti pone tanta difficoltà e noi dovremo essere altrettanto intensi, veloci, aggressivi, quindi anche generosi. Credo possa essere una bella partita”.
Su Favilli e l’errore dal dischetto contro il Catanzaro: “Lui è un ragazzo giovane, ma nemmeno tanto. Certamente è abituato a vivere questi momenti, intendo proprio sul campo. Lui fortunatamente si è allenato tutti i giorni, sembra che stia bene. Quindi, sicuramente è dispiaciuto però il contraccolpo negativo non c’è stato. C’è voglia di stare bene e di aiutare la squadra”. Sulla difesa: “Noi abbiamo la fortuna di avere quattro difensori centrali potenziali, che sono i due che hanno giocato di più, ovvero Simic e Izzo, poi Enrici e Fontanarosa. Quest’ultimo ha giocato da terzino destro. Lì non c’è tanta differenza, abbiamo la differenza di avere quei tre, quattro centrali che sono tutti affidabili”. Su Palumbo: “Ha qualità, ma non esageriamo. Per me deve ancora migliorare tanto. Lui è un ragazzo interessante, che ha corsa e non fa fatica. Nel tanto che fa è sempre lucido, in attacco, in difesa. Insomma, nel gioco c’è sempre e questa è una prerogativa importante. Ma deve migliorare ancora tanto nella presenza, nell’efficacia del suo gioco perché per ora non è ancora efficace per le qualità che ha. Deve migliorare la qualità con la palla, nella chiusura in fase difensiva”.
L’allenatore: “Ci sentiamo stimati, fa molto piacere”
Sugli attaccanti: “Stanno più o meno tutti bene, a parte Sgarbi che ha un fastidio alla caviglia. Per il resto, a partire da Iannarilli che è un grande centravanti (ride, ndr), gli altri stanno bene. Per un allenatore, in settimana, vedere serietà, voglia di allenarsi bene, sapendo bene che il tecnico ha il problema di metterli in campo, è positivo. Capiscono che prima di loro c’è la squadra e questo è un aspetto importante. Il problema te lo creano perché si allenano bene”. Sul gol di Iemmello: “Si tratta di un errore grave di più di un giocatore, ancor prima di posizionamento e apertura del corpo. Inizialmente eravamo troppo schiacciati, quando c’è un angolo a uscire tu devi essere più indirizzato verso l’area di rigore come posizione, ma anche più aperto fisicamente. Si tratta di un aspetto che si può certamente allenare”. Sui duelli individuali: “Il Mantova ti viene a prendere uomo contro uomo e noi dovremo essere bravi con degli smarcamenti, delle letture veloci, a superare questa aggressività. Al contempo, dobbiamo averla noi l’aggressività. Dobbiamo essere bravi nella lettura del gioco, ad andare forte e attaccare la porta in profondità”.
Dal punto di vista emozionale: “Noi ci sentiamo stimati, rispettati, c’è molto affetto. Le persone ti sono vicine e questo fa molto piacere”. Sulle parole del presidente D’Agostino: “Siamo tutti ambiziosi. Lui ci tiene sempre a far meglio e ha ragione. Noi siamo concentrati sulla gara di domani, non guardiamo oltre. Riguardo la questione stadio e strutture, queste ultime sono importanti, non puoi farne a meno, così come staff adeguato”. Su Palmiero: “Sta bene, ha fatto tutta la settimana bene. Kumi ha qualità fisiche straordinarie, sopra la media, poi bisogna avere quella continuità. Se vuoi giocare a centrocampo devi essere sempre attento e con quelle qualità lì devi sradicare la palla agli avversari. Ancora non ci siamo ma lui ha la fortuna di avere quel fisico lì, ma bisogna anche saperlo usare. Bisogna fare ancora tanto”.
Sulla Primavera: “Con Molino ci vediamo una volta a settimana, è un ragazzo che ci tiene. Mi sembra che abbia una squadra con dei ragazzi interessanti. Non ho ancora visto la Primavera dal vivo ma grazie a lui sono sempre aggiornato. So che dovremo fare i playoff. Abbiamo visto sette, otto ragazzi, facendo venire quelli che sono più pronti. Siamo sempre aggiornati”. Su Iannarilli: “Il portiere che segna deve parare. Segnare è una cosa che è venuta e siamo contenti tutti, ma lui sa che il suo ruolo non prevede quella roba lì”.






