Calcio, FIGC – Pene più severe per chi usa violenza sugli arbitri

Il presidente Gravina: “Stiamo mantenendo le promesse fatte”

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

La Figc ha pubblicato il nuovo impianto sanzionatorio per gli illeciti disciplinari riguardanti la violenza sugli arbitri. Per la prima volta, informa la federcalcio, si è provveduto a disciplinare nel dettaglio, attraverso l’introduzione di un apposito articolo del Codice di Giustizia, la casistica delle condotte violente, aumentando in maniera significativa i minimi edittali di squalifica ed inibizione (minimo 1 anno per violenza senza referto medico e minimo 2 anni per i casi di violenza con referto medico) come riporta il Corriere dello Sport.

Nel contempo, è stata colmata una lacuna del Codice, fissando i minimi edittali anche per tecnici e dirigenti, non solo per i calciatori, prima non espressamente richiamati dalla normativa. “Abbiamo mantenuto le promesse – commenta il presidente della Figc, Gabriele Gravina – il primo passo verso l’azzeramento dei casi di violenza nei confronti dei direttori di gara è l’innalzamento delle sanzioni per chi si macchia di questi comportamenti vergognosi. Lo abbiamo fatto per i nostri arbitri e per tutto il sistema perché non c’è spazio per i violenti nella famiglia del calcio italiano”. L’importanza di tale intervento – annunciato dopo l’aggressione all’arbitro Riccardo Bernardini di Ciampino al termine della gara di Promozione laziale Virtus Olympia San Basilio-Atletico Torrenova – si evince anche dalla collocazione dell’articolo 11 bis nella sezione riservata agli illeciti sportivi.

Vedremo se questo aumento di pene, dal punto di vista sportivo e non penale, servirà a ridurre la violenza sui fischietti in Italia.

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