Alle 20:30 l’Avellino proverà l’assalto alla capolista del campionato cadetto, il Carpi di mister Castori, primo con 53 punti ma reduce da quattro pareggi consecutivi, tutti conclusisi sullo 0-0.
Rastelli riproporrà il 3-5-2, suo modulo di fiducia. Davanti a Gomis, confermato il trio difensivo composto da Pisacane, Fabbro (Ely è ancora alle prese con l’infortunio patito a Livorno) e Chiosa. Sulla linea mediana le novità sono date dal rientro di Regoli sulla corsia destra (lo stesso Rastelli l’aveva lasciato intendere nella conferenza stampa post Ternana) mentre dall’altra parte agirà Luca Bittante. A completare il reparto ci saranno il capitan D’Angelo insieme ad Arini (che ha scontato il turno di squalifica) ed Eros Schiavon che torna dal 1′. Panchina, invece, per Alessandro Sbaffo. In avanti bomber Castaldo sarà affiancato da Comi che sembra essere in vantaggio nel ballottaggio con Trotta.
Problemi di infermeria per Castori che dovrà fare a meno del suo principale terminale offensivo Mbakogu (vittima di una lieve distorsione al ginocchio sinistro). A difendere i pali sarà il portiere scuola Milan, Gabriel. Difesa a quattro con Struna e Letizia ad occupare le fasce laterali mentre il duo Poli – Pasciuti formerà la coppia centrale. Stesso schieramento a centrocampo con Lollo e Bianco che daranno battaglia ai vari D’Angelo e Arini. A smazzare cross al centro dell’area per il tandem offensivo Inglese – Di Gaudio (dovrebbe essere preferito a Lasagna), saranno l’ex Porcari e l’acquisto del mercato di gennaio, Molina.
Dirige l’incontro il signor Gavilucci di Latina.






