Focus Teramo – Poca continuità. Il successo al “Bonolis” manca da novembre

Focus Teramo – Poca continuità. Il successo al “Bonolis” manca da novembre

Ultima vittoria casalinga contro il Bisceglie

di Filippo Abbondandolo, @filippoabb

Il nuovo tour de force dell’Avellino parte dalla sfida in casa del Teramo. Contro i biancorossi di Tedino va in scena un’altra sfida dal sapore playoff, con i padroni di casa (molto più accreditati alla viglia del torneo) che precedono i lupi di una sola lunghezza in classifica.

Classifica e momento attuale

Il Teramo occupa attualmente l’ottavo posto in classifica con 28 punti, frutto di 7 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. 22 gol fatti, 23 quelli subiti.

Nelle ultime 5 uscite sono arrivati 6 punti, con uno score di 1 vittoria, 3 pareggi e 1 sconfitta. 3 i gol realizzati, 5 quelli subiti.

Il blitz sul campo della Sicula Leonzio ha riportato il sorriso in casa teramana dopo un periodo non proprio esaltante. La formazione biancorossa è cresciuta rispetto al difficile inizio di stagione, ma non è riuscita ancora a trovare la giusta continuità per poter attaccare con decisione le prime posizioni della classifica. Quelle che, a bocce ferme, potevano appartenere ad una squadra rivoluzionata ma piena di ambizioni.

Numeri e curiosità

In casa il Teramo ha fin qui collezionato 19 punti in 10 partite, con uno score di 5 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta. 15 i gol realizzati, 11 quelli subiti.

Nelle ultime 5 gare interne sono arrivati 8 punti, con 2 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta. 7 gol realizzati, 8 quelli subiti.

L’ultima vittoria è della 13° giornata: 1-0 al Bisceglie lo scorso 3 novembre.

L’ultimo pareggio risale alla 19° giornata: 1-1 con il Catania lo scorso 15 dicembre.

L’unica sconfitta è della 17° giornata: 0-3 con la Reggina lo scorso 1 dicembre.

8 sono i calciatori ad aver trovato la via della rete. Il bomber è il centrocampista offensivo Francesco Bombagi (classe 1989) con 6 reti all’attivo.

La gara d’andata

Lo scorso 7 settembre l’Avellino si impose al “Partenio-Lombardi” con il punteggio di 2-0. A decidere la sfida, tra due squadre in evidente fase di rodaggio, furono i gol di Micovschi (girata in area su assist di Rossetti al 29’) e Karic (splendido destro a giro al 75’). Teramo in dieci uomini dal 31’ per l’espulsione di Cianci, attaccante finito agli albori di questa sessione di mercato sui taccuini biancoverdi prima di accasarsi altrove.

La sfida di domani

Squadra che vince non si cambia. Rilanciato dalla vittoria ottenuta domenica scorsa, Tedino dovrebbe proseguire sulla scia del 4-3-1-2 utilizzato in quel di Lentini. Assente l’ex Lasik, per l’Avellino i problemi maggiori dovrebbero arrivare dalle incursioni dell’ottimo interno Ilari, dalla qualità del sempreverde Costa Ferreira e dalla buona vena di Bombagi, calciatore protagonista di un ottimo girone d’andata che si sta adattando nel ruolo di seconda punta. Da non sottovalutare ovviamente nemmeno il bomber Magnaghi, tornato al gol dopo oltre due mesi di astinenza e voglioso di riprendere il discorso con il gol anche al “Gaetano Bonolis” dove non punge dallo scorso 20 ottobre.

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