
[tps_title]La stella[/tps_title]
Il suo arrivo nello scorso calciomercato aveva fatto storcere il naso ai più. In Umbria, dalla rivoluzione del nuovo presidente Bandecchi, si aspettavano un nome più eclatante nel ruolo di centravanti. Settimana dopo settimana, gol dopo gol, Adriano Montalto (classe 1988) ha ribaltato i giudizi, divenendo in breve tempo il nuovo idolo del Liberati. Reduce da una stagione altamente negativa (5 presenze e 1 gol con la Juve Stabia), il bomber di Erice (11 gol fin qui) ha ripagato la fiducia del ds Evangelisti e di mister Pochesci, rimettendosi in pista e sognando ancora di poter salire su quel treno dei desideri chiamato Serie A. La sua presenza per la sfida di giovedì è in dubbio. Lo stesso valeva per la vigilia della sfida con la Pro. Poi Montalto ha stretto i denti e sappiamo tutti come è andata a finire, com la prima quaterna della carriera da conservare come dolce ricordo sotto l’albero di Natale. Il bomber è caldo, meglio non fidarsi.







