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Graziani: “Il mio credo è provare sempre a vincere ma ci sono 7 squadre più forti di noi”

Questa mattina presso la sala stampa dello stadio Partenio Lombardi, mister Graziani ha presentato il match di domani pomeriggio contro l’Atletico spiegando nel concreto l’impegno di domani: “Sono tutti banchi di prova per noi le sfide di questo campionato – ha esordito il tecnico –  bisogna aver rispetto sempre per gli avversari, è chiaro che ci sono avversari di diverso valore ma l’Atletico da anni lavora su un assetto di giocatori importanti è sarà un buon banco di prova per capire dove migliorare”.

Il tecnico poi parla dei suoi uomini e in particolare dei più giovani: “Tompte è uno dei tanti sceso in juniores come Scarf e Buono. Ci sono giocatori che devono migliorare, non solo sotto il profilo delle qualità. Tompte è un anarchico, analizzando la trasferta di domani ho reputato che non mi servisse e fosse fondamentale che aiutasse la juniores. Le porte sono sempre aperte, sia in entrata che in uscita. Ho fatto delle valutazioni, il giocatore deve migliorare se vuole rimanere nel gruppo e non bastano le condizioni fisiche per aver un posto da titolare. Matute fa parte di quei giocatori che hanno sempre tirato la carretta da iniziò preparazione. Con il mio staff ho cercato di far comprendere che per me è fondamentale recuperare sulla fisicità dei miei giocatori, ecco il lavoro differenziato. È normale che ci possa essere un trend negativo se si utilizzano spesso molti giocatori, lo stesso Parisi fa parte del discorso. Un 2000 che impiego sempre come esterno sinistro, cercherò di farlo migliorare sempre di più ma farò attenzione alla condizione fisica e mentale, anche Scarf rientra in questo discorso e deve comprendere che Avellino è diverso da Napoli e reggere lo shock di chi lo ha abbandonato”.

 

Sottolineato le motivazioni di alcune esclusioni mister Graziani parla di come affrontare la sfida di Fregene e dei dubbi sulla formazione: “Io proverei sempre a vincere le partite, odio attendere. Questa squadra non è ancora pronta a reggere determinate pressioni, con squadre di livello capita la giornata positiva e negativa. Per ora sono soddisfatto dell’atteggiamento mentale, soprattutto per quello che rappresenta Avellino. Se troveremo difficoltà è fondamentale imparare a sopperire a ciò. Mithra e un discorso che in settimana mi ha fatto vedere una rinascita dall’infortunio. Ci sta che posso cambiare qualcosa in corso d’opera e valuterò come adoperarlo, non certamente dall’inizio. Per gli Under certi saranno Nocerino e Parisi gli altri li valuterò, lasciamoli sereni. Mentana giocherà in avanti. Ventre non lo snaturo, voglio farlo crescere come giocatore rispetto a come è stato cresciuto finora. Imparar a far fase offensiva e passiva. Rimango stupito dal nostro lavoro, siamo al di sopra delle mie aspettative per ora. Adesso possiamo niente altro che fare bene, culliamo un sogno considerando le difficoltà che ci troveremo dinnanzi”.

Graziani non fa pronostici ma sottolinea come l’andamento del campionato non è per nulla scontato: “Non siamo i più forti, sono gli altri che ci vedono così. A parer mio ci sono 6-7 squadre migliori di noi. Se diventeremo più forti con il lavoro tanto meglio per tutti noi, noi siamo sopra perché abbiamo lavorato di più. Non voglio giocatori che fanno una cosa sola. Ogni domenica dobbiamo fare attenzioni alla insidie delle squadre, tutte le squadre che ci incontrano vogliono dare il massimo, ma crollano psicologicamente appena vanno sotto”.

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