Si gioca al Cabassi di Carpi. Come sempre l’Avellino viene accompagnato da circa mille fedelissimi, il settore ospiti dello stadio è talmente lontano dal rettangolo di gioco che ai supporters biancoverdi vengono distribuiti dei binocoli all’ingresso.
1’ Fischio dell’ arbitro, Castori( allenatore del Carpi) è molto nervoso e inizia a rosicchiare pezzi di panchina.
10’ I supporters biancoverdi si accorgono che è l’Avellino ad avere la divisa nera e così smettono di fare il tifo per il Carpi.
23’ Gran destro al volo di Regoli, il portiere para con un tuffo CARPIato.
26’ Gran colpo di testa di Castaldo che dà l’ impressione del goal, nel settore ospiti già son partiti colpi di mitraglietta per festeggiare il goal, ma purtroppo la lunga distanza gioca brutti scherzi.
31’ Carpi vicino al vantaggio, Di Gaudio in sforbiciata fa la barba al palo, il suo passato da barbiere si vede eccome!
36’ Carpi ancora pericoloso, Poli prende 7 pali con un solo colpo di testa.
43’Carpi in vantaggio. Cross bassissimo di Di Gaudio, Lollo per colpire di testa si taglia 15 cm di gambe e insacca.1 a 0.
56’ . Il Carpi colpisce il suo 77esimo palo
88’ La partita non è ancora finita, Lasagna colpisce ancora una volta il palo, dalla panchina del Carpi iniziano a scrivere una lettera di protesta alla FIGC affinchè i pali siano larghi 1mm.
95’ Gomis, pensando che la partita sia finita, si avvia verso il centrocampo lasciando la porta vuota. Lasagna se ne accorge e si invola verso la porta siglando il 2 a zero. Avellino sfortunato, Rastelli negli spogliatoi prende tutte le nuove maglie nere della squadra e con una sola vampa le brucia tutte. Mai più quelle divise.






