La Scandone getta due punti anche con la Luiss: è di nuovo crisi per i lupi

La Scandone getta due punti anche con la Luiss: è di nuovo crisi per i lupi

Avellino cade a Roma e la classifica resta preoccupante

di Redazione Sport Avellino

Quarta sconfitta consecutiva per la Scandone Avellino che in uno degli anticipi della ventunesima giornata del girone D di serie B cade al PalaLuiss di Roma per 66-62. Un’occasione gettata alle ortiche per i lupi che giocano una buona pallacanestro pagando caro prezzo il rientro dei romani che ringraziano e inguaiano gli irpini che vedono avvicinarsi in classifica Cassino, vincente sul campo della Stella Azzurra Roma.

Il tabellino del match

Il roster irpino si presenta alla palla a due del match priva di capitan Domenico Marzaioli che dà forfait dopo una settimana rimasto fermo a causa di un attacco influenzale. Coach De Gennaro dà così spazio a Rajacic in quintetto base con Ondo Mengue spostato nello spot di guardia. Sugli spalti Gianluca Marchetti e Silvio Stanzani osservano i compagni in campo battagliare contro un avversario il cui inizio di partita è sottotono in attacco al pari degli irpini. Si sbaglia tanto su entrambi i fronti ma la Scandone gioca senza timori. Locci regala il primo sorpasso generando nervosismo sulla sponda capitolina dove le percentuali di tiro restano basse. La seconda tripla di Rajacic vale il 10-15 al 9’. Avellino c’è e lo dimostra anche nella seconda frazione di gara. Il punteggio viene sbloccato dopo quattro minuti con Ondo Mengue mentre Cherubini e Iovinella dalla lunga distanza regalano il ripetuto + 6. La Luiss si aggrappa a Pasqualin, l’unico a vedere il canestro con continuità. Il playmaker degli universitari piazza sette punti che riaprono una partita che sembrava prendere una piega negativa con Gellera che dalla lunetta fissa il – 1 all’intervallo (26-27). I padroni di casa riescono a cambiare il trend dell’incontro al rientro dagli spogliatoi sebbene la Scandone non perde l’intensità che l’ha contraddistinta nel primo spicchio di match. Ondo Mengue e Iovinella restituiscono cinque lunghezze di margine (26-31). Non c’è da fidarsi, tuttavia, del roster allenato da Paccarié che annulla il gap col tap-in di Gellera. La partita si accende in attacco con Pasqualin da una parte e Iovinella dall’altra. De Leo completa un prezioso gioco da tre punti (44-40). La Luiss prova a scappare con un ottimo Infante e Fiorucci che decretano il + 9 (53-44). Avellino non cede ma riapre la contesa con Bianco che prima piazza quattro punti di fila e poi trova Locci per il 64-62. Nelle battute conclusive Pasqualin ed un rimbalzo offensivo di Martino chiudono la pratica punendo alcune gravi distrazioni della Scandone.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy