Rastelli: «Siamo ancora una squadra che non ha preso tiro in porta, che trita tanto e che ha messo le basi per fare goal. Nel calcio ha ragione chi la mette dentro. Rimane la grande prestazione perché non era facile dopo domenica scorsa avere una reazione del genere. Sconfitte come quelle possono pesare sull’entusiasmo e sulla testa dei ragazzi. Siamo stati squadra e i ragazzi hanno fatto tutto quello che era stato provato in settimane. Siamo mancati nel primo tempo nella finalizzazione».
Cambi: «Con gli uomini che avevamo non abbiamo dato quella velocità senza riuscire a muoverci senza palla, l’ ingresso di Soumarè ha dato vivacità e con quello di Arrighini è cambiata la gara. A gara in corso mi possono dare tanto, sfruttando il calo del Varese credo che sia mancato il goal. Abbiamo sciupato ben sei palle reti, di cui quattro con Arrighini».
Gruppo: «Mi fa piacere la maturità dei nostri tifosi ed è da metter in preventivo. Il campionato è di 42 gare e ci sono momenti in cui si va bene ed altri in cui si va male. In questo momento mancano i goal dei centrocampisti. I punti danno sempre morale»
Ambizioni: «Rispetto a Modena in cui eravamo convinti di perdere, sono cambiate le aspettative e di conseguenza sei costretto a dover fare di un solo boccone il Vicenza e il VareseL’atteggiamento della squadra è sempre lo stesso: dobbiamo partire sempre forti. Ci sono gare in cui lo riesci a fare subito. Giochi in maniera spregiudicata e ti capita come col Vicenza di perdere».






