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Rugby: debutto amaro per l’Avellino

Debutto amaro per l’Avellino Rugby, che stecca la prima, cadendo sotto i colpi della Pol. Sarnese Rugby: iCavalieri – seguendo un pò le orme di quelli più famosi di Prato –  è il nome di battaglia che hanno scelto per definirsi, gli atleti dell’agro-nocerino-sarnese. Lo si era detto alla vigilia, che il team guidato da coach Salvatore Lucia in collaborazione con Rocco Margiotta, pur essendosi iscritto solo quest’anno con un nuovo nome, vantava nell’organico elementi navigati, che avevano militato nei Wasps Stabia prima, nell’Arechi Rugby poi, con l’ossatura del vecchio Rugby Nuceria, questi ingredienti han fatto sì, di formare un’unica formazione, che crediamo darà filo da torcere a molte compagini del girone 2 calabro/campano. I lupi dell’Irpinia, ben poco hanno potuto, per frenare le continue scorribande locali, dotati di molti chili in più soprattutto nel pack di mischia, che alla fine peseranno sul bilancio della gara in maniera consistente.46-15 – sette mete a due – il risultato finale che forse punisce troppo severamente i volenterosi ragazzi del Presidente Roca, che almeno per un tempo dopo il drammatico inizio erano riusciti a rimanere in partita. Lo si è già abbondantemente detto, ci vorrà un pò di tempo prima che il giocattolo nuovamente ricostruito  con tanta pazienza e abnegazione, dopo la perdita temporanea di pedine fondamentali dello scacchiere di mister Caliano e del direttore tecnico Bianco, cominci a funzionare in maniera ottimale, i sei nuovi innesti inseriti, hanno dimostrato discrete  doti fisiche e capacità di apprendere i meccanismi della disciplina, ma chiaramente non tutto si può ottenere subito, ci vorrà ancora qualche altra partita, per far si che lo stesso giocattolo, riprenda a funzionare nel modo migliore. L’incontro è stato condotto perlopiù dai padroni di casa, che come detto hanno sfruttato al 100% la loro arma migliore, ovvero la massiccità della mischia che ha costretto gli avellinesi a subire per buona parte dei due tempi, nonostante tutto Pericolo&company, son riusciti a tenere in apprensione i locali, siglando due mete di pregevole fattura, la prima con il loro uomo migliore, Roberto De Luca, autore anche del calcio a seguire e di un piazzato che al 38′ del primo tempo aveva portato il risultato sul 17-10, la quarta meta subita nel finale, complicava la situazione, permettendo ai sarnesi di chiudere il tempo sul 22-10. Nella ripresa, dopo aver subito un’altra meta ed un piazzato, Console e soci si son ributtati in avanti, trovando una nuova marcatura con Mirko Iandolo, prima di arrendersi definitivamente subendo altre due mete nel finale. Ma andiamo con ordine, partendo dal minuto di raccoglimento che hanno osservato in religioso silenzio le due compagini, ricordando le vittime della tragedia di Lampedusa, si è giocato sul sintetico dello Squitieri di Sarno, davanti a circa 150 spettatori, di cui una quindicina provenienti dal capoluogo irpino, guidati dalle “Panze Ovali” che hanno esposto come di consueto anche il solito striscione(nella foto in basso), giornata soleggiata, lievemente infastidita da un leggero venticello, l’incontro è stato arbitrato da una vecchia conoscenza degli irpini, Michele Giannatasio della sez di Salerno, buono il suo arbitraggio. Il duo Caliano&Bianco, come descritto nell’ultimo comunicato, deve rinunciare agli infortunati G. De Mattia e De Girolamo, oltre ai numerosi fuori sede, universitari, militari e lavoratori, recupera a sorpresa il bomber Iandolo, riuscito a divincolarsi in extremis dalle beghe lavorative, schiera G. Lombardi e Console in prima linea, con in mezzo il tallonatore Petruzziello, in seconda l’altro Lombardi, Silvio conIannaccone, in terza tocca a Balletta e Sellitto con Barbarisi terza linea centro, fiducia a Vc. Gaita in mediana e a De Luca all’apertura, Vietri e l’altro De Mattia, Antonio i due centri, all’ala Ruggiero e Vg. Gaita, estremo Pericolo, , rientrato nel ruolo di capitano, dopo la parentesi Barbarisi, diventato vice. Drop d’inizio, regolarmrnte fischiato alle 18:30, i locali con maglia bianca con strisce orizzontali dal petto all’insù, di colore rosso, partono a spron battuto, le lancette non fanno in tempo a scorrere il secondo minuto, che trovano già il vantaggio, un calcio in disimpegno della pulce Gaita, viene raccolto dall’estremo di casa, che vede un varco sulla dx, rompe un paio di tentativi arresto, e sigla la prima meta per i suoi – prima meta subita dalla nuova divisa sociale degli ospiti, come detto griffata Carrera jeans. Il calcio a seguire non impensierisce 5-0!. Reazione imminente dgli ospiti, che al 4′ approfittando di un tenuto a terra, vanno alla piazzola, la mira di De Luca, purtroppo fa cilecca. Al 14′ nuovo vantaggio biancorosso, punizione dai dieci metri, gli uomini di mischia di casa hanno la meglio sugli ospiti, e la seconda meta è cosa fatta in prossimità dei pali, calcio a seguire ok, 12-0! Nell’azione, si infortuna Sellitto, vittima di una botta al ginocchio sx, costretto ad abdicare in logo di Iandolo, lo sfortunato avanti atripaldese, verrà accompagnato in ambulanza al vicino ospedale, per accertamenti, sottoposto a radiografia che darà fortunatamente esito negativo, facendo risultare un trauma contusivo con probabile distorsione, dopo che il ginocchio si sarà sgonfiato, il medico di servizio ha consigliato di effettuare più accutati accertamenti (risonanza o tac). Al 20′ cavalieri ancora all’assalto, un up and under viene raccolto dall’apertura, che resiste all’estremo recupero di Pericolo, andando per la terza volta a segno sulla sx del rettangolo, calcio non pervenuto, 17-0! Dopo il primo quarto di gara, Avellino finalmente si desta dal letargo, rinunciando a giocare al piede, iniziando a far girare l’ovale, costringendo il XV di casa ad inseguire, gli sforzi sono premiati al 26′, quando la pulce Gaita si infila in un corridoio percorrendo una decina di metri indisturbato, prima di servire De Luca, che sfonda alla sua maniera, violando la linea di meta, quasi in mezzo ai pali, incaricandosi anche della trasformazione, 17-7! Lo stesso biondo finger pass serinese, al 34′ mette a segno altri tre punti preziosi dalla piazzola, portando i suoi sul 17-10. Un’ennesima leggerezza difensiva, nei minuti finali, costa però la quarta meta, sempre sul lato dx, anche questa non trasformata, 22-10, con questo parziale si chiude la prima frazione di gioco. Nuovi problemi, per Caliano, che deve ridisegnare l’assetto, per via degli infortuni della pulce Gaita, colpito da un pestone alla caviglia e del baby Ruggiero, vittma di un colpo alla testa, gli subentrano la roccia Spiniello ed il sempreverde Mernone, che vanno ad aggiungere chili in mischia in seconda linea, Iannaccone viene spostato all’ala, e S. lombardi all’apertura con De Luca che va a dirigere la mischia. La Pol, teme il ritorno dell’Avellino, al 3′ non ci pensa due volte ad incrementare il bottino, decidendo  di piazzare da posizione centrale, 25-10, al 9′ la solita azione di mischia porta a cinque le mete, questa volta realizzata, 32-10. Nel cuore della ripresa, i biancoverdi hanno un nuovo sussulto, una serie di pick and go, fa avvicinarli nei dieci metri, è Iandolo, ad avere l’intuizione giusta e di prepotenza buca sulla sx, De Luca non riesce nella trasformazione, 32-15. Caliano, butta nella mischia anche i due debuttanti minorenni, Raosa e Simeone, il primo al 21′ rimpiazza all’ala, il panda Vg. Gaita, il secondo al 24′ sostituisce Barbarisi, passando anche lui all’ala, con Iannaccone che ritorna in mischia. C’è tempo per provare nuove sortite in attacco, ma la Sarnese non lo permette, anzi trova le forze per arrotondare il già consistente bottino, trovando altre due segnature, al 26′ e al 39′, entrambre con un gioco da sette, chiudendo sul 46-15! ” Più di così non si poteva fare – commenta Caliano a fine gara – faccio i complimenti alla Pol. Sarnese, davvero una bella realtà ovale dell’agro nocerino sarnese, la mia squadra ha bisogno di tempo per ingranare, i tanti volti nuovi prima che entrino nei meccanismi del nostro gioco, dovranno pagare lo scotto del noviziato, son fiducioso che più in la potremmo dire la nostra – ha poi concluso confermando gli appuntamenti pomeridiani di martedì e mercoledì e quello serale di venerdì, mentre moto probabilmente per il prossimo turno, quello in casa con il Cus Cosenza, si andrà verso l’inversione di campo, per permettere di completare i lavori di ripristino del parco Manganelli.

 

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