Sassari e quella sconfitta che grida ancora vendetta per la Sidigas

Quella di lunedì sera a Sassari è un’occasione da non sprecare per la Sidigas Avellino chiamata al riscatto dopo il secondo stop casalingo stagionale arrivato sabato sera contro la Grissini Bon Reggio Emilia.
PRECEDENTI – Su ben  quattro gare disputate dai biancoverdi al Palaserradimigni, in una sola circostanza i biancoverdi sono riusciti a portare a casa i due punti. Era la stagione 2010-2011 e, alla dodicesima giornata di andata, la Scandone, guidata proprio da Frank Vitucci, espugnò il parquet sardo per 71-80 guidata dalla premiata ditta Taquan Dean  – Symon Szewczyk. La guardia di Red Bank iscrisse a referto ben venti punti mentre il lungo polacco chiuse con 18 punti accompagnati da diciotto rimbalzi.
Sarà questo l’unico acuto in tera sarda per Avellino che nella stagione successiva (2011/2012), in un soleggiato pomeriggio di febbraio, viene travolta dalle triple del roster di Meo Sacchetti che totalizza un sorprendente 57,7 % dalla linea dei 6,75 metri, trascinato da un Quinton Hosley  che coi piedi dietro l’arco manda a bersaglio ben  quattro triple su sei tentativi. Per la Sidigas letale sarà il terzo periodo in cui gli uomini del presidente Stefano Sardara prendono il sopravvento con un parziale complessivo di 31-19. Agli irpini non basterà il maggior numero di rimbalzi conquistati (40 contro 31) e la migliore percentuale da due punti.
A distanza di alcuni mesi (novembre dello stesso anno), la Sidigas sotto la gestione De Cesare si ripresenta in Piazzale Segni in una delicata fase del proprio torneo. La pesante sconfitta per 102-81, con Sassari che manda in doppia cifra ben sei uomini,  costerà alla panchina a coach Giorgio Valli, nell’occhio del ciclone già da qualche settimana, e sostituito con Gianluca Tucci.
La storia non cambia nemmeno nell’ultimo precedente. Questa volta il finale è di quelli thrilling. I lupi, sospinti da Cavaliero e Ivanov, tengono testa ai biancoblu riuscendo a scavare un divario di dodici punti nel terzo quarto con una tripla di Taquan Dean. La reazione di Sassari non si fa attendere e uno degli di giornata, Marques Green si scatena con otto punti consecutivi all’avvicinarsi del suono della terza sirena, rimettendo la situazione in sostanziale equilibrio. I minuti finali di quel saranno all’insegna dell’equilibrio e una velenosa palla persa degli ospiti viene punita da una tripla di Drake Diener che manda i titoli di coda all’incontro con Avellino che torna a casa a mani vuote.
JUNIOR – Protagonista di un difficile avvio nella sua nuova esperienza italiana, il nome di Junior Cadougan è diventato motivo di possibili mosse di mercato della Sidigas Avellino. Secondo indiscrezioni raccolte da un quotidiano online locale,
alla società di contrada Zoccolari sarebbe stato offerto l’ex play-guardia di Milano e Unicaja Malaga Jr Bremer, classe 1980, e indicato come un possibile sostituto del numero cinque avellinese qualora quest’ultimo dovesse  continuare a non convincere. Discorso opposto per Sassari che nella giornata odierna ha raggiunto l’accordo con Matteo Formenti, guardia classe 1982  negli ultimi tre anni in forza al Basket Brindisi con cui ha collezionato settantasette presenze.

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