Scandone, la parola al parquet: da Scauri riparte la storia biancoverde

Scandone, la parola al parquet: da Scauri riparte la storia biancoverde

Esordio in serie B per i biancoverdi: roster last minute, tante incognite ma altrettanta voglia di ricominciare

di Davide Baselice, @davidebaselice

La parola adesso passa al campo. Domani alle ore 18:00 al Palasport “Claudio Borrelli” di Scauri la Scandone Avellino esordirà ufficialmente nel girone D del campionato nazionale di serie B. Un ritorno in questa categoria per i lupi dopo ventidue anni dall’ultima partecipazione coincisa con la vittoria finale e la conseguente promozione in A2. Con soli due allenamenti sulle spalle (il primo sostenuto venerdì pomeriggio mentre il secondo è andato di scena ieri mattina) i biancoverdi andranno a far visita al Silva Group Basket Scauri – società della provincia di Latina, a confine con la zona del Volturno – allenata dall’ex Andrea Masini, toscano indimenticato realizzatore nella stagione 1989/1990 con la canotta del lupo.

E’ una Scandone dall’età anagrafica bassa quella che viene fuori andando a leggere i vari nominativi. Tra gli elementi con un minimo di conoscenza della categoria c’è Domenico Marzaioli guardia classe 1991 che in passato ha indossato le canotte della Juve Caserta e del Basket Brindisi ed è reduce dall’esperienza a Cagliari. Altro profilo scelto è quello di Giuseppe De Leo, guardia del 1998 che in serie B ha già giocato col Globo Isernia e proviene dalla serie C Gold col New Basket Caserta. In cabina di regia – in attesa di evenutali rinforzi – ci si affiderà al casertano Vincenzo Ventrone (anno 1998) che due anni fa ha militato con la Cestistica San Severo ma con la Juve Caserta ha esordito anche in serie A sul campo di Brescia collezionando anche un rimbalzo. Nello spot di ala piccola la scelta è ricaduta su Bruno Ondo Mengue, esterno del 1992, prodotto della Stella Azzurra Roma (avversaria manco a dirlo tra sette giorni). Una carriera che lo ha visto far parte di Trapani e Trieste in serie A2 per poi accasarsi prima a Fabriano in terza serie dove si procura un infortunio alla mano che, una volta superato, lo porterà a giocare col Don Bosco Livorno in C . Sotto canestro a garantire centimetri saranno Giuseppe De Leo che la serie B l’ha già conosciuta con Porto Sant’Elpidio. Ala grande (classe 1994) è reduce da un ciclo di infortuni che ne hanno condizionato le prestazioni: “Auguro che questa ad Avellino possa essere la stagione del rilancio. Avere un ottimo gruppo sarà fondamentale perchè aiuterà nel lavoro che non siamo riusciti a svolgere” le parole rilasciate a Sport Channel 214.

A chiudere – almeno per adesso – il cerchio dei giocatori c’è il pivot Enrico Pappalardo, siciliano di origini ma che ha avuto modo di conoscere altre realtà italiane come la Virtus Siena e e l’Asd Basket Chieti. Nel roster sono stati inseriti vecchie conoscenze della pallacanestro avellinese come le guardie Michele Fucci (era a Sarno) e Gerardo Scardino (lanciato dalla Del.Fes Avellino) più una serie di under come Del Regno e Tronco.

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