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Richardson show. La Sidigas piega Cremona 77-72

29 punti, 6/7 da due, 5/10 da tre. Bastano soltanto questi numeri per descrivere la serata da Oscar di Jeremy Richardson. Una serata in cui, assente Dean per l’infortunio alla mano, la Sidigas Avellino conferma la sua solidità casalinga e batte 77-72 la Vanoli Cremona dell’ex coach Luigi Gresta (0-2 il bilancio da avversario). Buone indicazioni sono arrivate da Jaka Lakovic, ritornato sui livelli cui eravamo abituati lo scorso anno. Esperienza e carisma nel finale di partita da Jarvis Hayes , il terzo dei tre irpini andati in doppia cifra. Per la Vanoli, al suo secondo stop in sette giorni, non sono stati bastati il primo tempo da puro campione di Jason Rich e la leadership di Jackson nella ripresa. Come ha sottolineato il tecnico ospite: «Ha pesato il 2/22 totale da tre punti»
L’inizio della Vanoli Cremona è tutta nel segno di Jason Rich. La guardia di Florida State mette a segno tutte i primi cinque punti della sua squadra che vola dopo soli 90” sul 5-0. A ristabilire le gerarchie è Jeremy Richardson, chirurgico da oltre l’arco  dei tre punti con un 2/2 consecutivo che porta in vantaggio la sua squadra sul 6-5. La squadra di Gresta non è particolarmente incisiva invece da tre punti e la Sidigas lascia campo alle conclusioni imprecise di Spralja. Dall’altra parte comincia il Jeremy Richardson show: l’americano di Allentown  prosegue nella sua offensiva da tre con la terza conclusione dai 6,75 metri e tramuta in una spettacolare schiacciata l’assist di Cavaliero che vale il suo decimo punto e, al tempo stesso, il 10-7 per Avellino. Sotto i colpi del ciclone Richardson (13 punti nella prima frazione), si perdono le tracce della Vanoli Cremona che ricorre alla panchina con gli ingressi di Ndoja, Tripkovic e Kelly ma il risultato non cambia. Avellino ne approfitta per portarsi avanti sul 18-10. Sale in cattedra Jaka Lakovic  in questo mini-parziale con cinque punti di fila. Cremona è dura a morire e due bombe, la prima di Tripkovic ben marcato da Cavaliero e la seconda a fil di sirena di primo quarto del solito Rich, tengono in vita Cremona sul 18-15.
Per un Richardson scatenato in casa Sidigas lo stesso può dirsi  per Jason Rich che tiene a galla i suoi sul 23- 19, vero faro offensivo della sua squadra. Avellino è brava a contenere la sfuriata biancoceleste  grazie all’asse Dragovic – Thomas che firma quattro punti consecutivi. La Sidigas  è intelligente a gestire il ritmo gara e a far girare bene la palla contro la difesa cremonese che deve alzare bandiera bianca sulla tripla piedi per terra di Jarvis Hayes che vale il 29-23. Cremona si riavvicina  nuovamente agli irpini ma  le polveri bagnate dei tiratori lombardi sono un viatico per la compagine biancoverde che scappa sul 37-28  (massimo vantaggio) con i tiri liberi di Hayes e Ivanov, padrone sotto le plance con 10 palloni già conquistati dopo soli 20’ di gara. Prima del rientro degli spogliatoi Jackson e Rich (18 punti sui 32 complessivi realizzati dalla Vanoli)  tengono aperte le chance di rimonta.
La penetrazione di Jackson e il gioco a due tra Woodside e Spralja annulla nel corso della vantaggio costruito dalla Sidigas nel corso del primo tempo (37-36). La Scandone si sblocca con Cavaliero che non fallisce dall’angolo la tripla del 40-36. Identica sorte avrà il jump di Thomas (42-36). Cremona fatica a trovare la strada del canestro: manovra macchinosa e percentuali poco incoraggianti dal tiro dalla lunga distanza. Lo capisce Kelly che sigla il punto numero quarantuno, gli ultimi che precedono il break di 6-0 della Sidigas che ha in Richardson e Lakovic gli autentici trascinatori. Gresta chiama prontamente timeout e la scelta paga perché al rientro in campo la schiacciata di Kelly e l’appoggio di Jackson costringono questa volta Vitucci a ricorrere al minuto di sospensione.  A mettere le cose a posto è a manco a dirlo Richardson col tiro in sospensione del 55-47 ma Kelly fa il vuoto nell’area biancoverde e il suo sesto punto fa calare il sipario sul terzo quarto sul punteggio di 55-49.
Cremona riuscirà nuovamente a limare lo svantaggio: la coppia Jackson – Kelly diventerà un vero rebus per la difesa avellinese, a tratti in ritardo nel chiudere le vie di passaggio agli esterni ospiti. Potrà poco la retroguardia della Vanoli sull’ottima serata balistica di Richardson che convertirà in tre punti l’ennesimo pallone toccato. Elegante anche il pick and roll tra Spinelli e Ivanov chiuso dal bulgaro con un volo sopra il ferro. Arriva il momento di Jarvis Hayes che risulterà devastante nell’area pitturata avversaria. I suoi sei punti uniti alla prodezza di Cavaliero permettono alla Sidigas di allungare sul (68-60). L’ex Nets si renderà protagonista di una spettacolare stoppata su Jarrius Jackson, unico a non arrendersi nel finale di gara ma poco supportato dal resto dell’organico in cui Woodside, Ndoja e Tripkovic sono autori di una prova opaca. L’unico a supportare l’americano con passaporto italiano è Rich che, dopo un terzo quarto vissuto più da spettatore che attore sul parquet, ritorna a gonfiare la retina per il – 4 (74-70) a circa un minuto dalla conclusioni delle ostilità. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa l’eroe di giornata Jeremy Richardson con la tripla del 77-70. E la Sidigas può ritornare finalmente a festeggiare.

 

Il tabellino

Sidigas Avellino
Thomas 8, Biligha , Lakovic 10, Richardson 29, Spinelli 2, Ivanov 6, Ianuale n.e., Dragovic 2, Morgillo n.e. , Cavaliero 8, Riccio n.e. ,  Hayes 12
All.: Vitucci
Vanoli Cremona
Rossi n.e., Marchetti , Woodside 1, Tripkovic 6, Jackson 18, Spralja 6 , Ariazzi n.e. , Kalve, Fiorentini n.e., Kelly 8, Rich 26, Ndoja 8
All.: Gresta
Parziali: 18-15,37-32, 55-49
Arbitri: Mazzoni , Biggi , Morelli
Spettatori: 2300
Incasso: 29500 euro

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