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L’analisi – Avellino, rimpianti e (poche) speranze. Catanzaro in volo, il Bari non riparte

Il punto sulla 37° giornata

Con il pareggio senza reti contro il Teramo, l’Avellino rallenta ancora e subisce l’aggancio-sorpasso del Catanzaro in classifica. Ancora una prova scialba della formazione biancoverde. Primo tempo soporifero e regalato agli avversari, secondo tempo con più spinta ma senza la concretezza necessaria per portare a casa il risultato. La squadra è sembrata avere un sussulto soltanto dopo il gol del Catanzaro, doveva avvenire esattamente il contrario. Dovevano essere i lupi ad aggredire e sbloccare la propria gara, mettendo pressione ai rivali. Niente di tutto ciò, anche perché l’Avellino dell’ultimo periodo fa una fatica immane a trovare la via del gol. All’asciutto negli ultimi 180 minuti, la squadra biancoverde ha trovato solo un gol su azione (Tito contro il Potenza) nelle ultime 7 gare disputate. Un dato su cui riflettere e da invertire assolutamente in ottica playoff.

Il secondo posto, con tutti i suoi benefici (ingresso ai playoff direttamente nei quarti di finale con ruolo di testa di serie annesso), sembra essere volato via. Il verdetto matematico arriverà soltanto domenica prossima, ma i giochi sembrano fatti, con le speranze dei lupi ridotte ormai al lumicino. La piazza d’onore del girone C sembra però logorare chi ci mette le mani sopra. E’ accaduto con il Bari, si è ripetuto con l’Avellino. Entrambe le squadre hanno dilapidato un vantaggio importante proprio quando sembravano avere le mani ben salde sul volante. Difficile che la storia si ripeta anche con il Catanzaro, ma nel calcio mai dire mai. L’Avellino perciò è chiamato a fare il proprio dovere sul campo della Cavese, retrocessa aritmeticamente dopo il ko di Palermo, per poi fare i conti in maniera definitiva.

I calabresi, espugnando Viterbo, hanno raccolto la quarta vittoria consecutiva. Gli uomini di Calabro hanno retto l’urto dei padroni di casa nella prima frazione di gioco per poi piazzare le stoccate vincenti nella prima metà della ripresa. Confermando ancora una volta di essere una squadra solida e cinica al punto giusto. Continua il momento nero del Bari, crollato mestamente sotto i colpi di una Turris che grazie al successo sui pugliesi ha potuto festeggiare il traguardo della salvezza. Il ritorno di Auteri non ha sortito alcun effetto. Il quarto posto non sembra essere in discussione (basta un punto domenica con il Bisceglie), ma dalla squadra biancorossa nessuno ormai sa più cosa aspettarsi.

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