Avellino, ora innesta il turbo. Col Bologna tocca vincere

Rastelli ha coperto ancora una volta l’Avellino. Nel modulo e negli uomini. Stavolta il dubbio è doppio. Perchè non si sa che il tecnico preferirà schierarsi a specchio con il Bologna, riproponendo il 4-3-1-2 delle ultime due gare oppure (compresa quella di Tim Cup contro l’Atalanta) oppure riproponendo il 3-5-2, visto il ritorno delle ali Visconti e Regoli. Le indiscrezioni della vigilia confermano che quasi sicuramente Alfred Gomis non sarà titolare. L’ex Crotone si è limitato a lavoro differenziato questa settimana per evitare altri risentimenti al bacino, dopo la botta contro il Pescara. Gli esami ecografici hanno scongiurato il peggio, ma almeno per ora, sembrano davvero ridotte al lumicino le possibilità di vederlo titolare contro il Bologna domani sera. Scongiurata l’assenza di Pierluigi Frattali. L’ex Cosenza sarà tra i pali contro felsinei. Anche se lo staff medico gli ha consigliato di restare a letto onde evitare l’allarme portieri. Il dubbio resta la difesa. Come noto mancherà Rodrigo Ely. Dipende molto se Rastelli giocherà a quattro (in tal caso potrebbero giocare in tandem Fabbro e Vergara) o a tre (in questo caso il colombiano ex Milan sarebbe in vantaggio sull’ex Juve Stabia). Il vero rebus che attanaglia il tecnico è la mediana. Come noto mancheranno in due (Schiavon-D’Angelo). A quel punto il belga Aron Angeli può ambire ad una maglia da titolare. In ballottaggio c’è anche l’ex Aversa Normanna, Mariano Arini. Escluso nella sfida contro il Pescara. Alla balestra di Rastelli potrebbe esserci una “nuova” freccia da scagliare. Antonio Zito. L’ex Ternana potrebbe ritagliarsi uno spazio da interno di centrocampo. E poi l’attacco. Castaldo è inamovibile. Il trainer potrebbe concedere un pò di riposo a Gianmario Comi. All’ex Milan, potrebbe preferire Andrea Arrighini, pronto giocarsi l’ennesima chaches di tornare al gol dopo le occasionissime sprecate contro il Pescara ed il Varese. Insomma, mai come questa volta, l’Avellino è un rebus. Nonostante il periodo di appannamento, la compagine biancoverde è ancora in piena zona play off. Una gara che può essere lo spartiacque di un’intera stagione. Sarà dura, se non durissima. L’Avellino però ha sempre dimostrato di gettare oltre l’ostacolo pur di tornare alla vittoria. Nè sono la prova i risultati ottenuti contro il Latina, il Catania e la capolista Carpi.

Leggi anche

Scandone che beffa! Rimonta e controrimonta: vince Salerno 85-79

Avellino sciupa un vantaggio a pochi secondi dalla fine, regalando la vittoria alla Virtus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.