SERIE B

Battuta la Ternana (1-0). Lupi in vetta alla classifica

Ancora una vittoria. L’Avellino non conosce battute d’arresto. A farne le spese stavolta è la Ternana. Undici leoni biancoverdi che fino all’ultimo secondo hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Una vittoria che vale il primo posto in classifica dopo tre giornate di campionato. Due successi, un pareggio e la consapevolezza di potersela giocare alla pari con tutte. Perché l’Avellino quando gioca a calcio lo fa bene, e quando non riesce più ad esprimere bel gioco, mette in campo la grinta, la rabbia e quella fame agonistica che da due anni a questa parte fanno sempre la differenza. Primo tempo buono per i lupi, che han fatto la gara, seppur senza grossi sussulti e senza una netta supremazia. Nella ripresa ospiti con il pallino del gioco, dovuto alla necessità di recuperare il risultato. 1-0 il finale. Ha deciso Castaldo. Risultato giusto al termine dei 95 minuti.

Avellino che si schiera con il consueto 3-5-2. Recupera Togni. Esordio dal primo minuto per l’ultimo arrivato Abero. Per il resto squadra confermata. Terracciano in porta. Pisacane, Izzo e Fabbro in difesa. Bittante, Arini, Schiavon, Togni e Abero in mediana. Davanti Castaldo affiancato da Soncin. Stesso modulo per gli umbri. Brignoli tra i pali. Ferronetti, Fazio e Farkas i tre della retroguardia. Linea di centrocampo con Alfageme, Falletti, Viola, Maiello e Zito. Attacco affidato ad Avenatti e Antenucci. Arbitra la gara il signor Ghersini di Genova. Diecimila spettatori sugli spalti che danno vita anche ad una bellissima coreografia. Un centinaio i supporters umbri giunti da Terni.

Passa qualche minuto per la prima azione pericolosa. Al 7° Su conclusione di Arini tocco di braccio di Ferronetti. L’arbitro non vede e si prosegue. Decimo minuto. Ci prova Falletti per la Ternana. Il tiro dalla sinistra dell’uruguagio è alto. Al 18° lupi vicini al goal. Arini avanza sull’out sinistro, dialoga con Castaldo, la mette in mezzo per il numero 10 irpino, ma il suo tiro finisce poco a lato sul primo palo. Qualche secondo dopo è Avenatti a rispondere alle offensive irpine. Il suo destro è parato agilmente da Terracciano. Minuto 23. Schiavon porta palla. Vede la porta e prova il destro. Bella botta ma centrale. Un minuto dopo debole punizione di Viola dai 25 metri ben parata dal portiere avellinese. Brivido al 26°. Zito lanciato in porta al termine di un fulminante contropiede viene fermato dal guardalinee in offside. La Ternana spinge. L’Avellino è vivo, ma sulla difensiva. Non succede nulla fino al 38°. Poi occasione Ternana. Su calcio d’angolo stacco di Avenatti, con il pallone che finisce di un nulla a lato. Nel momento più buio l’Avellino si affida alle ripartenze. Al 42° Castaldo è lanciato a rete da un preciso lancio di Fabbro. Il bomber di Giugliano è defilato leggermente sulla destra e la sua conclusione a botta sicura è centrale e respinta da Brignoli. L’ultimo pericolo del primo tempo è il goal annullato ad Antenucci, ma il gioco era già fermo al momento del tapin del centravanti ternano. Finisce così la prima frazione. 0-0. Bene l’Avellino, ma non benissimo. Ternana squadra organizzata e a tratti pericolosa.

Nella ripresa subito un cambio. Esce uno spaesato e deludente Abero. Entra De Vito. Al 5° Brignoli esce fuori area per disinnescare un lancio per Soncin. Nell’uscita travolge anche Farkas, che nello scontro ha la peggio e verrà poi portato via in ambulanza. Al suo posto entra Lauro. L’Avellino prova a venir fuori. E sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il vantaggio. Nono minuto. A battere il corner è Togni. Il suo piazzato è perfetto per la testa del solito Castaldo che fa esplodere di gioia i 10mila del Partenio. 1-0 per i lupi. La rabbiosa reazione della Ternana arriva veemente e al 16° sfiora il pari. Su una punizione dalla trequarti, stacco di testa Avenatti. Terracciano ci arriva con la punta delle dita e devia sul palo un pallone destinato all’angolino destro. Al 20° iniziano i cambi. Avenatti non ne ha più ed esce. Al suo posto Ceravolo. Nei lupi fuori Togni. Dentro D’Angelo. La Ternana spinge e si rende pericolosa sui calci da fermo. Una punizione di Viola termina di pochissimo a lato. E’ proprio il neo entrato D’Angelo, al 27°, a rendersi pericoloso. Ma la sua conclusione dalla destra è sballata e si spegne alta. Rastelli toglie anche Soncin per dare più peso all’attacco con l’innesto di Galabinov. Negli umbri fuori Zito, dentro Nolè. Un minuto dopo confusione in area biancoverde. Batti e ribatti che per poco non favorisce Antenucci che a tu per tu con Terracciano, viene anticipato da quest’ultimo in uscita disperata. L’Avellino soffre ma riesce a contenere abbastanza bene le folate offensive avversarie. I lupi provano a ripartire in contropiede ma manca la lucidità necessaria. Prima Arini e poi Castaldo danno il “la” all’azione di ripartenza irpina, ma sbagliano entrambi l’ultimo passaggio. Minuto 43. Debole colpo di testa di Ceravolo. Terracciano c’è e blocca senza problemi. Scade il tempo regolamentare. Il quarto uomo segnala 5 minuti di recupero. Galabinov tenta la conclusione su punizione. Alta. Ternana alla ricerca disperata del pareggio. Ma l’Avellino si chiude bene e non concede nulla. Al termine di cinque soffertissimi giri di lancette, Ghersini dice che può bastare. Urlo liberatorio del Partenio. L’Avellino vince ancora. Grazie al goal di Castaldo al nono della ripresa, e dopo tre giornate diventa la capolista del torneo di Serie B, alla pari dell’Empoli. Prossimo avversario il Lanciano. Si va in terra abruzzese. Con quest’Avellino tutto è possibile.

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