La carica di Iannuzzi: “Tutti allo stadio, comunque vada”

L’ottimismo è di quelli che lo tocchi con mano. La sconfitta di Modena ha paradossalmente riacceso la passione. E c’è la voglia di mettersi tutti in discussione. “Noi per primo – aggiunge Franco Iannuzzi – Noi ci crediamo ancora e i 700 tifosi presenti al Braglia testimoniano che, al di là di tutto, siamo grati a questa squadra e a questa società per quanto fatto fino ad ora.
Ma il tempo dei ringraziamenti non è ancora arrivato. Perchè mancano due partite alla fine e la classifica dice che l’Avellino vincendole entrambe può ancora conquistare un posto utile ed importante nei play-off. Noi ci crediamo, non molliamo. E rivolgo il mio appello anche ai calciatori. Avete fatto tanto fino ad ora, ma il bello deve ancora venire e quindi vinciamole tutte e due e poi tireremo le somme. Ma con sei punti andiamo nei play-off e poi sarà nostra responsabilità continuare a stare al fianco della squadra perchè noi vogliamo tornare al Partenio-Lombardi per le semifinali”. E’ carico l’ambiente del tifo organizzato. “Ancora una volta la società ha fatto il passo giusto rinunciando ad un incasso molto più ricco favorendo gli abbonati. Non è da tutti rinunciare alla giornata biancoverde e siamo grati al presidente Taccone per aver favorito la passione dei nostri abbonati. Di par nostro posso lanciare un appello a tutti i tifosi, appassionati e simpatizzanti dell’Avellino calcio. Domenica sera daremo spettacolo sugli spalti. E’ l’occasione per tornare tutti nella nostra tana per fare la differenza. E pertanto, visto che i botteghini sono aperti già, andiamo tutti a fare il biglietto e restiamo al fianco della squadra perchè c’è la possibilità, reale e concreta, di ritornarci qui. Non deve essere l’ultima partita di questa stagione. La squadra c’è ed anche a Modena ha dimostrato, nonostante la sconfitta, di non essere seconda a nessuna. Quindi, armiamoci di sciarpe, tiriamo fuori il nostro orgoglio di irpini e riempiamo lo stadio”.
Iannuzzi suona la carica. Garantisce spettacolo puro sugli spalti e fa un’ultima riflessione.
“Non c’è spazio per le polemiche. A prescindere da tutto e da come finirà, questa è stata un’annata di quelle che ti segnano e ti riempiono di orgoglio. Era da 40 anni che non retrocedevamo. Ci siamo salvati con dieci giornate di anticipo cullando e continuando a cullare un sogno chiamato serie A. Quindi chiedo davvero a tutti di esserci. Le curve sono tornate a dieci euro. E’ un costo accessibile per una giornata di festa. Dimostriamo alla squadra che noi ci crediamo quanto loro. E’ una gara comunque difficile. Vinciamola e poi guardiamo i risultati delle altre”.
Da Iannuzzi agli altri tifosi il pensiero comune è lo stesso. Non mollare fino a quando la matematica non darà scampo. Ma la matematica si pronuncerà solo all’ultima giornata. All’ultimo secondo, forse. E sarà un incrocio di risultati, classifiche avulse, differenze reti. Insomma, fino alla fine bisognerà tenere il fiato sospeso e sperare che l’Avellino infili il filotto. Dopo tutto domenica è già troppo vicina per chi ci crede, ci ha sempre creduto e contrinuerà a crederci. Il sogno continua, quindi. Non c’è spazio per riflettere.

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