Castaldo-Galabinov stratosferici. A rovinare tutto ci pensa Ghersini di Genova

L’Avellino esce dal Partenio-Lombardi con un solo punto. Non riesce l’impresa di portare a casa i tre punti. Un gol in zona Cesarini nega i sogni di gloria ai biancoverdi. Protagonista di giornata è il Sign.Ghersini di Genova. Il fischietto ligure ha negato ben tre calci di rigore. Da sottolineare la prova di spessore da parte dell’Avellino. Da sottolineare anche la buona prova da parte del Trapani di Boscaglia, che ha saputo attendere ed ha saputo pungere nel momento giusto. Contro i granata Rastelli ha dovuto fare meno di Davide Zappacosta, fermato per un turno per squalifica. Al suo posto il tranier biancoverde manda in campo il ritrovato Luca Bittante. Altra sorpresa di giornata fatta da Rastelli è l’impiego dal primo minuto di Camillo Ciano, l’ex Padova viene schierato nel ruolo di trequartista al posto di Ladrière. In difesa rientra Armando Izzo, dopo un turno di riposo. Asse mediana composta da Togni e Schiavon, non c’è D’Angelo, al suo posto Mariano Arini.LA CRONACA: I biancoverdi partono con il piede sull’acceleratore, dopo 33 secondi l’Avellino era già in vantaggio. Percussione di Galabinov che calcia, Nordi respinge corto sul tap in si trovare pronto Castaldo che insacca. Biancoverdi avanti. Al 5’ è il Trapani a portarsi in avanti con un taglio di Mancosu che viene anticipato da Seculin. Minuto 8’ del primo tempo. Inzia la sagra degli errori arbitrati di Ghersini. Galabinov si invola in area di rigore, tenta il sombrero ma viene fermato da Terlizzi con un mano, viene giù il Partenio-Lombardi, i tifosi invocano a gran voce il calcio di rigore. Non è della stesso parere il direttore di gara. La partita inizia a farsi fisica, falli a tutto campo. I biancoverdi però non demordono e vogliono agguantare il raddoppio. 11’ Fabbro di testa, ma stavolta Nordi fa buona guardia e mette in angolo, sugli sviluppi ci prova Ciano dal limite ma il tiro è sbilenco e termina alto. Il Trapani è li pronto ad attaccare, Ciaramitaro da destra serve per Mancosu, colpo di testa, Seculin si esalta con un miracolo, l’aziene però non finisce qui. Contropiede devestante di Galabinov che ne fa fuori due in velocità prova la botta la palla viene respinta, la sfera però finisce tra i piedi di Togni che prova la botta dal limite, conclusione che termina al lato. Partita a ritmi alti. Al 24’ è ancora Castaldo che fa sponda di tacco per Bittante che crossa al centro, Nordi ci mette una pezza e manda in angolo. Sugli sviluppi Izzo prova la conclusione a botta sicura, ma viene atterrato, rigore plateale che non viene assegnato da Ghersini. Sale a due la quota di calci di rigori negati. Al 28’ arriva la beffa. Nizzetto prova ad involarsi verso la porta, Seculin trova i piedi del giocatore del Trapani, l’arbitro assegna il calcio di rigore. Se ne incarica Matteo Mancosu, che spiazza l’estremo difensore biancoverde e insacca. L’Avellino non demore. Al 44’ di gioco passa di nuovo in vantaggio. Galabinov spara un bolide che si insacca. Il Partenio è un tripudio di cori. Si va a riposo con i lupi in avanti. Nella ripresa, è l’Avellino a proporsi in avanti con Arini, che tira Nordi pasticcia ma nessuno ne approfitta. Al 54’, Boscaglia si gioca la carta Pirrone, Trapani a trazione anteriore. Scatta il 60’ ed arriva il pareggio dei granata. Basso disegna un’assist al bacio per Abate che con un colpo al volo insacca. Risultato di nuovo in parità. I ragazzi di Boscaglia vogliono subito il vantaggio, minuto 63’ botta da fuori di Ferri, Seculin blocca in due tempi. I biancoverdi sono vivi, come un fulmine a ciel sereno arriva il vantaggio. Castaldo calcia un siluro da fuori che fa secco Nordi. Intanto Rastelli si copre richiamando in panca Ciano per far entrare Angiulli. E’ lo stesso che prova al 78’ la botta da fuori, nessun problema.Mancosu e soci si affacciano in avanti al 85’, colpo di testa di Abate indecisione della difesa biancoverde, palla che termina alta. Al 88’ a tenere con il fiato sospeso i sostenitori granata è la papera di Nordi, ma l’Avellino non punge. Al 91’ arriva la beffa. D’Angelo ferma Yasien, Ghersini assegna il calcio di punizione. Se ne incarica lo stesso Yasien, Seculin si invola togliendo la palla nel sette, ma la respista e corta, arriva come un rapace Mancosu che di testa insacca. Lupi beffati. Termina una partita costernata da polemiche relative agli errori arbitrali. Da sottolineare anche gli applausi che il Partenio riserva per Rastelli e i suoi ragazzi. Ora è tempo di pensare al Modena.

Check Also

Scandone – Sant’Antimo, le pagelle: Sousa e Brunetti sugli scudi.

Le pagelle della vittoria sul filo di lana di Avelino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.