SERIE B

Clamoroso. Vietata la vendita dei tagliandi ai residenti in provincia di Salerno

Questo calcio è sempre più malato. Oggi l’ennesima prova di quanto il mondo del pallone stia cadendo sempre più in basso. In occasione della gara Avellino-Bari di sabato pomeriggio, la vendita dei biglietti sarà off limits. Fin qui niente di anomalo. Ci sarà la solita limitazione per i tifosi pugliesi. Quest’ultimi dovranno avere la tessera del tifoso per poter raggiungere il settore ospiti del Partenio. Ma la vera oscenità è un’altra. I residenti della provincia di Salerno non potranno acquistare in nessun modo il tagliando per assistere all’incontro. Il comunicato apparso sul sito dell’A.S. Avellino è chiaro e queste sono le sue testuali parole: Per i residenti nella regione Puglia sono obbligatorie Tessera del Tifoso o Supporter Card. La vendita dei tagliandi è vietata ai residenti nella provincia di Salerno”.

Ricordiamo infatti lo storico gemellaggio calcistico che lega Bari e Salerno. Con questo divieto si vuol evitare che gli ultras della Salernitana raggiungano il Partenio. Ma in questo modo si evita anche a tanti tifosi biancoverdi di assistere alla gara. Perché sono tanti, troppi, i tifosi dell’Avellino che risiedono in provincia di Salerno che affollano le gradinate del Partenio. Sarebbe un peccato e un assoluta ingiustizia privarli del diritto di poter assistere alla gara.

Un appello a chi dovere sulla questione. Lasciate stare questo assurdo divieto. A Salerno e provincia ci sono tanti lupi. Non privateli del diritto di assistere alla partita. Non lo meritano. Non per colpa di pochi tifosi salernitani che presumibilmente raggiungeranno lo stadio per affiancare i loro amici baresi.

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