SERIE B

Padova, esonerato Marcolin, ecco Bortolo Mutti

Dario Marcolin, non è più l’allenatore del Padova. Il tecnico è stato esonerato ieri mattina dalla società patavina dopo l’inizio campionato a dir poco disastroso. Un solo punto in cinque gare (l’altra contro il Carpi è ancora sub judice per gli accertamenti del Giudice Sportivo). Fatale la sconfitta a Modena nella gara di sabato. Marcolin è stato sollevato dall’incarico dalla società patavina e al suo posto è stato ingaggiato uno dei tecnici più esperti, ancora senza lavoro. E’ Bortolo Mutti, allenatore di indubbua esperienza.
Nato a Trescore Balneario l’11 agosto 1954, dopo una carriera da calciatore che lo vede vestire, tra le altre, le maglie di Pescara, Catania, Brescia, Taranto e Atalanta, Bortolo Mutti comincia ad allenare nel 1988 alla guida del Palazzolo. Tre anni dopo approda sulla panchina del Leffe che porta, nel ’92, in C1. Nel ’94 l’esordio in B col Verona, la stagione successiva è ancora fra i cadetti col Cosenza mentre nel 1996 fa il grande salto, andando ad allenare il Piacenza in serie A. Raggiunto l’obiettivo salvezza, Mutti si guadagna la chiamata del Napoli ma l’avventura partenopea non è fortunata, col tecnico esonerato dopo poche giornate. Riparte allora dalla B dove, tra il 1998 e il 2002, siede sulle panchine di Atalanta, Cosenza e Palermo. Torna in A con la Reggina, poi, nel 2003, sbarca a Messina. E con i peloritani conquista al primo tentativo la promozione nella massima serie dove chiude il campionato 2004-05 con uno storico settimo posto. La seconda stagione in A non è però altrettanto positiva, Mutti viene sostituito da Ventura anche se poi il Messina non riesce a salvarsi. Torna in corsa nel marzo 2007, chiamato dal Modena in B: Mutti riesce a conquistare la permanenza tra i cadetti e resta anche la stagione successiva dove però viene cacciato per far posto a Zoratto. Tra il dicembre 2008 e il gennaio 2009 la breve parentesi alla Salernitana, poi l’esperienza all’Atalanta (nel corso della stagione 2009-2010) quando prende il posto del dimissionario Conte ma non riesce a evitare la retrocessione in B. Stessa cosa succede nel 2010-11 con il Bari: prende il posto di Ventura ed accompagna la squadra, già ampiamente compressa, alla retrocessione. Nella stagione successiva la seconda chiamata da Zamparini a Palermo, questa volta in serie A al posto dell’esonerato Devis Mangia. Salverà i rosanero ma non otterrà la conferma. Ora una nuova chance a Padova.
la lunga lista degli esonerati in serie B si aggiorna, quindi. Salgono a 4 i tecnici che fino ad ora, in sole 7 gare, sono già saltati.
Aveva cominciato il Latina con l’esonero di tano Auteri alla terza di campionato. Dopo un lungo tira e molla, la società laziale, che aveva chiamato prima Colomba, poi Tesser, anche Zeman, scelse Breda. Le cose stanno andando bene. Con l’ex salernitano in panchina, i laziali hanno collezionato due pari e una vittoria.
Due i cambi alla quinta giornata. Gattuso lascia il Palermo dopo il ko di Bari (2-1). Al suo posto Iachini: ieri l’esordio e netta vittoria contro la Juve Stabia per 3-0.
Dimissionario, invece, Giampaolo a Brescia. Dopo un lungo ed acceso faccia a faccia con gli ultras decide di dare le dimissioni alla vigilia della garea di martedì scorso contro il Carpi. Soluzione provvisoria in panchina, Corioni cerca di convincerlo a restare. ma niente da fare. Al suo posto dopo anni di inattività Corioni si gioca la carta Maifredi. L’ex maestro del calcio champagne comincia male: all’esordio sabato a Latina prende due palloni. Di sicuro non è destinato a restare a lungo sulla panchina di un Brescia senza pace e con un ambiente infuocato a mille. Ieri, altro esonero. E sono quattro. Fino al prossimo colpo di scena.

 

Tratto da Il Corriere

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