Le pagelle di Juve Stabia-Avellino. Buona prova di Romulo Togni

Seculin 5,5 – Il primo gol di Caserta è come un fulmine a ciel sereno. Non basta la mano per impedire al capitano gialloblu di siglare il momentaneo vantaggio. Per quanto riguarda il secondo gol, purtroppo non vede partire il tiro del numero dieci. Del resto l’ex di turno è poco impegnato.

Fabbro 6 – Per il muro biancoverde una prestazione d’orgoglio. Non si fa cogliere dall’emozione di tornare nel suo ex stadio. Nel primo tempo va vicino al gol. Provvidenziale la sua chiusura su Doukara. Nulla può su un Caserta in giornata.

Peccarisi 5,5 – Prova discreta per l’ex Ascoli. Sul primo gol di Caserta sbanda. Eccezionale nel gioco aereo. Prova ad impostare più volte con dei lanci lunghi, ma purtroppo fallisce nel suo intendo.

Pisacane 6 – Per il mastino biancoverde una prestazione sufficiente. Butta il cuore nella mischia, fa a sportellate con le vespe. Contro la Juve Stabia ha dovuto sopperire anche all’assenza del suo alter ergo Izzo.

Zappacosta 5 – Prosegue il periodo no per Davide. Dopo la prestazione non eccezionale contro il Brescia, non riesce a smentirsi contro la Juve Stabia. Ci prova con qualche galoppata, ma purtroppo non è ancora rientrato al top della forma.

D’Angelo 4,5 – Prestazione non eccezionale da parte del gladiatore di Ascea. Rastelli alla mezz’ora decide di sostituirlo con Togni.

Angiulli 5,5 – Il numero tre biancoverde vuole dimostrare di che pasta è fatto. Ci riesce discretamente. Nel primo tempo si crea anche una buona occasione da gol, ma purtroppo sciupa.

Togni 6 – Forse la sorpresa di serata. Rastelli decide di mandarlo in campo alla mezz’ora. Il cambio si rivela essere vincente. Dopo prestazione altalenanti, contro la Juve Stabia regala una prestazione eccelsa. Si riprende le chiavi del centrocampo, facendo da metronomo smistando parecchi palloni. Nel finale di gara rimedia un calcione da De Falco e crolla giù, una buona metafora della sua stagione con la casacca biancoverde.

Arini 6,5 – Si divora un gol già fatto. Roba da divorarsi i gomiti. L’ex Aversa Normanna lotta sempre su tutti i palloni. Ci mette lo zampino in entrambi i gol.Disegna un’assist al bacio per il gol del pareggio siglato da Galabinov

Millesi 5 – Paragone azzeccato per il capitano biancoverde: è il passo del gambero. Dopo la discreta prestazione contro il Brescia, l’ex Catania fa qualche passo indietro. Si trova davanti un’avversario ostico come Ciancio che gli fa mangiare la polvere. Non incide come vorrebbe.

Biancolino 5,5 – Seconda presenza da titolare per il “pitone”. Ci mette cuore e grinta, ma nulla da fare non ci riesce. Si fa sopraffare dagli insulti dei suoi ex tifosi. Partita nervosa per Raffaele.

Castaldo 7 – Puntuale. Si riprende la scena del suo ex stadio siglando la rete del momentaneo vantaggio. Lotta come una tigre su tutto il fronte d’attacco. Si carica, come sempre, la squadra sulle spalle nei momenti difficili. Trova il suo ottavo sigillo stagionale, riuscendosi a rifare dopo la gioia negata dal legno contro il Brescia.

Soncin 4 – Durante le partitelle di allenamento si mette in risalto. Entra in campo ma è come se non fosse entrato. Risultata essere spettatore non pagante.

Galabinov 6,5 – Il panzer bulgaro è tornato. Dopo il gol annullato contro il Palermo, contro la Juve Stabia si rifà. Entra in campo con la voglia di spaccare tutto. Riesce ad insaccare l’ottimo cross di Arini. Per l’ex Gubbio si tratta dell’undicesimo centro stagionale. Un ritorno al gol importante, visto che Andrey non segnava dalla sfida contro la Ternana. Nel posto giusto al momento giusto.

Rastelli 6 – Giocatore d’azzardo. Preferisce rinunciare ai suoi gioielli, per dare splendore ad altri. Le mosse di Galabinov e Togni si rilevano essere azzeccatissime. La squadra è sulle gambe su questo il trainer biancoverde non ha colpe.

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