SERIE B

Pagliuca-Schiavon, siparietto su Radio Magic e un sms svela il perchè del gol

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Il Prof Paolo Pagliuca irrompe a sorpresa in diretta su Radio Magic e prima della gara ne approfitta per incoraggiare la squadra. “La vinciamo – dice – La vinciamo. I ragazzi ci credono, i ragazzi sono vivi. Sanno lottare e questo è il momento verità. Vinceremo – dice – Perchè nei momenti importanti i grandi uomini vengono fuori e questa è una squadra di grandi uomini”. A distanza di 90 minuti ha avuto ragione. L’Avellino non ha mai rischiato ed ha surclassato il Crotone. Poi in un sms si prende i meriti per i gol di Schiavon. “In settimana ho spostato le porte per farlo segnare in allenamento” scrive. Ha avuto ragione anche stavolta. Schiavon è stato decisivo e il calciatore incassa in diretta radiofonica i complimenti del mister avellinese. “E’ che ci tenevo a fare gol, la dedica va tutta alla mia piccola figlia che domani (oggi) compie un mese e a mia moglie. Diamine, è la stagione che ho segnato di meno. Ma non disperate, il campionato non è ancora finito. Anzi, comincia proprio adesso”. Eros Schiavon è la felicità in persona. E’ in diretta su Radio Magic quando arriva un sms di Paolo Pagliuca. “Ha segnato perchè in settimana gli ho spostato le porte durante gli allenamenti”. Schiavon lo legge in diretta e ride. “E’ tutto vero, confermo. E’ tutto vero. In settimana mi ha detto di provare, di riprovare. Mi spostava le porte. E’ andata bene perchè stavolta non c’è stato bisogno di spostarla. E’ andata dritta in porta”. E giù a ridere. Il saluto a Pagliuca in diretta radiofonica e la tensione che si allenta. “Per oggi, forse per qualche ora ancora. Ma poi dritti e concentrati sulla prossima sfida di sabato a Cesena.  Contro una squadra in crisi che ha incassato il terzo ko di fila. “E dire che ci aspettano già, forse, non è sbagliato. Ma pure noi ci andiamo lì a testa alta. Adesso che abbiamo ritrovato il gusto della vittoria con una prestazione super non ci fermiamo. Abbiamo fatto un altro grande passo in avanti nella lotta per gli spareggi. Non ci vogliamo fermare. Eravamo quasi bloccati mentalmente per certi versi. E dopo una vittoria così ci siamo scrollati di dosso vecchie ansie. Mancano – continua il centrocampista biancoverde-  sei partite, solo sei più eventualmente le altre e non vogliamo assolutamente fermarci qui. Possiamo spingere sull’acceleratore. non è mai stato un problema fisico il nostro. Abbiamo sempre continuato a giocare e purtroppo non siamo riusciti a raccogliere quello che meritavamo”. Un Avellino che comincia a somigliare a quello del girone di andata. “Ma no, siamo gli stessi di sempre. Dobbiamo imparare solo a soffrire di meno e a chiuderle prima le gare”

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