Pisacane (Video): “Ripartiamo con la stessa umiltà di sempre”

In casa Avellino ora la parola d’ordine è rialzarsi. Dopo il ko di Vicenza, la truppa di Massimo Rastelli è già proiettata alla prossima sfida interna. Sabato al “Partenio-Lombardi” arriva il Varese di Bettinelli. A rincuorare i suoi ci ha pensato il colosso della difesa biancoverde Fabio Pisacane, che è intervenuto in sala stampa, invitando i suoi compagni a reagire fin da subito “Siamo onesti, ci dispiace per la sconfitta maturata contro il Vicenza. Questo ko ci da la prova palese di quanto può essere difficile il campionato di Serie B”. Ha esordito così il numero diciannove dei lupi. “Non ci aspettavamo di inciampare in così. E’ vero probabilmente ci è mancato quello tocco in più per fare il salto di qualità che ci aspettavamo”. Nel prossimo turno al “Parteni-Lombardi” arriva il Varese, che sfida sarà? “Sicuramente giungerà qui una squadra molto abbottonata, che si chiuderà in difesa cercando di sfruttare le ripartenze. Oramai tutti ci conoscono e ci temono. Il Varese potrà contare su un grande organico che ci metterà in difficoltà. Uno dei tanti nomi è Neto Perea che sta ritornando il calciatore visto due anni fa. Altro giocatore che si sta mettendo in luce è Luca Miracoli un vero portento del reparto offensivo biancorosso. Ma noi non sottovalutiamo nessuno, stiamo lavorando nei minimi dettagli per non farci trovare impreparati alla sfida”. Contro il Varese vietato sbagliare? “Noi lavoriamo in piena tranquillità. La tensione si sa gioca brutti scherzi. Abbiamo pensato inconsciamente di poter fare bottino pieno in queste gare, ma ancora una volta il calcio ci ha insegnato che non è una scienza esatta. Basti pensare alla sfida con il Modena, dove tutti pensavano che non potessimo vincere e invece…Scenderemo in campo con la stessa fame e umiltà cercando di ottenere qualcosa di importante. Con il passare del tempo, Fabio Pisacane si sta confermando essere un leader del pacchetto arretrato, una cosa che non gli pesa affatto anzi “Sono nato con le responsabilità addosso. E’ una delle mie virtù. Ho 28 anni, non sono ne pochi ne tanti e sono sempre pronto ad imparare. In questa stagione sono arrivati tantissimi giocatori, tra i tanti i miei compagni di reparto Ely e Chiosa. La carta d’identità sotto questo aspetto conta poco o nulla. Anche i giovani possono dire la loro, come lo stanno facendo tuttora i miei compagni”.

 

Video (Davide Baselice)

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