L’equinozio di marzo cade stasera alle 23.45, per il Perugia però è una primavera che consegna nelle mani di Camplone una rosa biancorossa con alcuni petali appassiti. Il giovedì di lavoro a Pian di Massiano ha lasciato in dote un bel pacchetto di problemi in tutti i reparti al tecnico del Grifo. E alle porte c’è la trasferta di domani ad Avellino, non esattamente la gara ideale da affrontare con tanti cerotti. Per voler comunque assecondare il sereno del cielo c’è il mercato di gennaio che ha rigenerato l’organico, in fatto di numeri e qualità. Alle assenze di Giacomazzi e Rizzo però, ai box ormai da un paio di settimane, e dello squalificato Fossati, si vanno ad aggiungere quella di Hegazi e i dubbi legati alle condizioni di Taddei e Fabinho. Difesa e centrocampo, a conti fatti, sono in piena emergenza.
La difesa Salvo ulteriori imprevisti, Camplone non abbandonerà la linea a tre difensiva. L’assenza del gigante egiziano, che ha accusato un problema muscolare e ieri è stato avvistato a Pian di Massiano “in borghese”, porta all’esordio in maglia biancorossa di Mantovani. L’ex Palermo, dopo gli acciacchi arrivati all’inizio dell’avventura a Perugia, sembra aver ritrovato una condizione discreta e dovrebbe vincere il ballottaggio con Baldan per completare il reparto arretrato accanto a Goldaniga e Comotto. In porta si va ancora verso la naturale conferma di Koprivec mentre Amelia dovrebbe tornare in panchina dopo l’influenza di sabato scorso.
Nodo brasiliano Camplone conta di recuperare Taddei per la cabina di regia e Fabinho per riportarlo in attacco, in un assetto più da trasferta, accanto ad Ardemagni. I due brasiliani hanno passato tutta la seduta d’allenamento di ieri in palestra e alcuni dubbi restano. Se tutto fila liscio a completare la linea mediana ci sarebbero Faraoni a destra, il rientrante (dalla squalifica) Crescenzi a sinistra, più Verre e Nicco che sono avanti nel ballottaggio a tre con Fazzi per il ruolo di mezzala. Non dovrebbero esserci problemi per Fabinho, che si porta avanti un problemino al ginocchio da tempo, si ritrova spesso a dover svolgere lavoro specifico ma come di consueto stringerà i denti. Se invece dovesse arrivare il forfait di Taddei, e senza le geometrie di Fossati, Camplone potrebbe essere anche costretto a variare l’assetto tattico.
Cambio per necessità? La soluzione conservativa (con la conferma del 3-5-2) porterebbe Verre ad inventare al centro della mediana, più l’inserimento di Fazzi mezzala insieme a Nicco. Ma c’è anche il modulo più spregiudicato, il 3-4-3, che il tecnico del Perugia ha già utilizzato, in particolare proprio nei momenti di emergenza tra infortuni e squalifiche all’inizio della stagione. E sarebbe anche l’opzione che permetterebbe di sfruttare un Lanzafame fresco di rinnovo. “Lanciafiamme” infatti troverebbe spazio nel tridente sporco per affiancare Fabinho alle spalle di Ardemagni. Stamattina la rifinitura in cui Camplone farà la conta di assenti e presenti per poi tirare le somme e provare a fare il colpaccio in chiave play off nell’infuocato Partenio-Lombardi di Avellino.






