Regoli: “Darò il massimo per sopperire alla partenza di Zappacosta”

E’ stato il primo acquisto della nuova stagione dei lupi. Arrivato grazie all’asse Pontedera-Avellino. Stiamo parlando del jolly di centrocampo Paolo Regoli. Il mediano classe 1991 dovrà ritagliarsi il giusto spazio nello scacchiere biancoverde del tecnico Rastelli. Giocatore duttile capace di giocare sia da interno che da esterno di centrocampo. Dopo 5 stagioni in granata il centrocampista vola in serie B. Paolo Regoli, 23 anni, pontederese doc, avrà la grande occasione con l’Avellino, che si è assicurato il giocatore con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto in favore del club irpino per la stagione 2015/2016. Un addio che non lascia indifferenti: Regoli è un prodotto del vivaio granata, dove ha giocato nelle categorie Allievi e Juniores prima dell’arrivo in prima squadra nelle stagioni 2008-09. A parte la parentesi in prestito al Rosignano nel 2010-11 non ha mai lasciato la squadra della sua città, che saluta con 139 presenze alle spalle e 16 gol segnati. Ma soprattutto è uno dei giocatori simbolo della scalata dalla serie D alla Prima divisione Lega Pro.
Nella prima uscita stagionale il calciatore toscano non ha demeritato giocando buoni sprazzi di partita contro il Lanciano. Ieri lo stesso calciatore è intervenuto nella sala stampa del quartier generale dell’Avellino in quel di Rivisondoli. “Arrivo in una piazza importante con un grande blasone. Ho visto l’entusiasmo della gente, non può che fare bene e stimolarci sempre più”. Come anticipato in precedenza il calciatore toscano è reduce da cinque stagioni con indosso la casacca granata del Pontedera. Cinque stagioni dove ha imparato a ricoprire il ruolo di esterno su entrambe le fasce. Un motivo che porterà Regoli ad adattarsi alla meraviglia al 3-5-2 di Rastelli, difatti lo stesso centrocampista ha dichiarato: “Ho agito su entrambe le fasce quando ero al Pontedera, devo essere sincero mi sono trovato bene su entrambi i ruoli”. Un calciatore che fa tornare in mente Davide Zappacosta, il paragone non è del tutto azzardato. E’ lo stesso Regoli a rispondere al paragona con  il pendolino di Sora: “ Il mio augurio è quello di dare il massimo per non far rimpiangere la partenza di Zappacosta. Spero di raggiungere gli stessi obiettivi che ha raggiunto lui in carriera. Ho accettato Avellino perchè è una grande piazza è il calore della gente è un grande stimolo per noi”. Sul campionato ancora ai nastri di partenza regoli non è in vena di fare pronostici: “Dovrà essere il campo a parlare non io. E’ il giudice più importante”. Sabato l’Avellino affronterà il terzo impegno stagionale in occasione del triangolare che vedrà giungere in Irpinia il Parma e il Bordeaux. Regoli sul triangolere in “smoking” ha dichiarato: “Sarà una grande emozione per me giungere in un Partenio-Lombardi pronto ad esplodere di passione per noi calciatori ma soprattutto per questa maglia che regala grandissime emozioni”.

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