Romagnoli: “Avellino non è solo Castaldo, non pensiamo allo scorso anno”

[Fonte: Parlando Di Sport] Domenica 12 ottobre alle ore 15:00 il Carpi sarà impegnato in una difficile trasferta con l’Avellino. Nella conferenza stampa odierna è intervenuto Simone Romagnoli, perno della difesa biancorossa. Nella scorsa stagione il Partenio di Avellino è stato teatro di un sonoro 4-1 in favore dei padroni di casa. Attualmente gli Irpini hanno 12 punti come il Carpi e navigano in buone acque: “Sarà una trasferta molto impegnativa, ma ci stiamo preparando per affrontarla al meglio. Andremo là con l’idea di fare più punti possibili, senza idee di vendetta o cose del genere. La partita dell’anno scorso ad Avellino per noi è stata molto condizionata dai due gol presi nei primi cinque minuti, i quali sono stati dei colpi duri”. Nell’Avellino a fare faville in questo inizio di stagione ci ha pensato Luigi Castaldo, capocannoniere della Serie B con 6 gol (su 8 totali segnati dalla squadra di Rastelli) in 7 partite: “Castaldo è da tenere d’occhio, ma l’Avellino ha molti giocatori importanti e temibili”. Una cosa positiva di questo Carpi è che la fase difensiva è molto solida, grazie anche al contributo degli attaccanti: “Facciamo molto possesso palla perché cerchiamo di andare in verticale appena recuperiamo palla. La cosa positiva è che la fase difensiva è molto aiutata anche dagli attaccanti. Dobbiamo lavorare sul fatto che in certi momenti ci schiacciamo troppo e dovremmo essere più alti”. Inoltre il Carpi, a differenza di tante squadre, non è cambiato molto e drasticamente a livello di organico, favorendo così il formarsi di un gruppo molto solido: “Una grande risorsa di questa squadra e di questa Società sono i giocatori che stanno qui da parecchi anni. Giocatori come Pasciuti, Poli, Concas e Di Gaudio danno l’impronta a tutti gli altri, me compreso che sono arrivato solo la scorsa stagione. Sono esempi perché fanno capire cosa vuol dire stare al Carpi e come comportarsi, quindi dobbiamo emularli”. Il numero 21 ha poi parlato del campionato, delle cose in cui è cambiato questo Carpi e del suo rendimento: “In questo campionato c’è grande equilibrio come nella scorsa stagione, c’è una classifica corta. Noi come squadra ci siamo ringiovaniti e abbiamo aggiunto qualcosa in più dal punto di vista della corsa, dell’agonismo, dei chili e soprattutto dell’esperienza visto che l’anno scorso molti miei compagni non avevano mai giocato in Serie B. A livello individuale sono contento delle mie prestazioni, ma complessivamente tutto il reparto difensivo sta facendo bene”.

Intanto Romagnoli i gol se li tiene per il Modena visti i due segnati nella scorsa stagione, finora gli unici con la maglia del Carpi: “Spero di farne qualcuno anche in altre partite (ride, n.d.r.). Ci proviamo spesso sulle palle inattive e speriamo di migliorare anche lì”.

Infine, il difensore di Cremona ha fatto un paragone tra il gioco di Castori e il gioco di Zeman, il quale lo allenò a Pescara: “Ci sono più differenze che analogie. L’analogia principale riguarda gli allenamenti basati molto sulla corsa. Però come baricentro di squadra siamo parecchio più bassi rispetto alle squadre di Zeman, o almeno come lui le vorrebbe. Dovremmo alzarci un po’ di più, ci stiamo lavorando ma in certi frangenti è giusto anche abbassarsi. La questione è che tutti devono sapere cosa vuole il mister e che tutti sappiano farlo. Noi abbiamo le idee molto chiare ed è un punto a favore”.

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