SERIE B

Salvezza: 50 punti è il numero giusto. La passata stagione ne bastarono 48

Punti salvezza dalla stagione 2003/2004. Sulla panchina sedeva il boemo, Zdenèk Zeman. Il blocco delle retrocessioni visto il caso Catania, permette l’ammissione d’ufficio alla Fiorentina per meriti sportivi, dopo ben 36 anni la B non è più a 20 squadre ma addirittura a 24. Campionato a dir poco particolare visto che viene annullata la retrocessione del Bari  visto il fallimento del Napoli e la retrocessione del Pescara causa fallimento dell’Ancora retrocesso dalla A. I play-out vennero disputati comunque protagonisti furono Bari e Venezia che a fine campionato avevano 50 e 51 punti ciascuno. Stagione 2004/2005, ancora novità in cadetteria: la più rilevante è la riduzione delle squadre partecipanti a 22 dopo la piccola parentesi del campionato passato che vedeva 24 squadre presenti in B. Questa campionato vide protagonista il Catanzaro che tornò in B dopo 14 anni. Anche questo campionato fu particolare, infatti le vicende giudiziarie ed economiche  la fecero da protagonista, il caso del Genoa che era in piena zona promozione fu retrocessa per un caso di Illecito sportivo. La quota salvezza venne raggiunta dal Pescara a quota 46 punti, riportando una media di 1,09 punto a partita. Ai play-out si presentarono Triestina a quota 48 punti e il Vicenza a quota 49. Stagione 2005/2006 vide come protagonista l’Avellino. Infatti oltre ai biancoverdi in B salirono Mantova e Cremonese. In B c’erano anche tre vecchie glorie in discesa: Brescia,Bologna ed Atalanta. Dopo il casa Genoa e le esclusioni di Salernitana,Venezia e Perugia in cadetteria si riaffacciò il Torino (che per motivi di bilancio riparti dalla B). Furono retrocesse Ternana a 30 punti e Cremonese 30; eccezione per il Catanzaro che venne retrocesso per dissesto economico-finanziaro. I Play-Out si disputarono tra Avellino e Albinoleffe che avevano lo stesso punteggio 46 punti, vide retrocedere proprio i biancoverdi. La quota salvezza fu raggiunta dal Rimini che aveva 48 punti in classifica, media di 1,42 punti a partita. Il campionato 2006/2007 fu quello più competitivo ed emozionante dal secondo dopoguerra. Infatti a prendere parte al Campionato 2006/2007 la plurititolata Juventus, causa Calciopoli. Inizialmente la vecchia signora parte con un handicap pesante di meno 30 punti che poi vengono ridotti a 17 ed infine a 9. Anche squadre come l’Arezzo parte con un handicap di 6 punti, mentre la Triestina da -1. Un campionato al cardiopalma che vede raggiungere la quota salvezza niente di meno la Triestina (a quota 48 punti in classifica) nonostante la penalizzazione, centrando una media di 1,42 punti a partita. Ai play-out si presentano Spezia a 46 punti e Verona a 48. Cosi il campionato di B si concluse con la retrocessione del Crotone a quota 26 punti e il Pescara a 25, ed infine lo Spezia dopo i suddetti paly-out. Stagione 2007/2008 l’Avellino si riaffaccia in cadetteria. In LegaPro retrocedono Cesena a 32, Spezia a 33 e Ravenna a 35. L’Avellino quartultimo in classifica dopo la 41 giornata, aveva un distacco di 9 punti nei confronti del Treviso fu retrocesso direttamente senza disputare i play-out, visto che il nuovo regolamento prevedeva un distacco di 5 punti come condizione per la disputa dei play-out. Però complice il fallimento del Messina l’Avellino viene ripescato. In questo campionato la quota salvezza era di 45 del Treviso che viaggia sua una media di 1.07 punti a partita.

La stagione 2008/2009 è composta sempre da 22 squadre, ma in B arrivano squadre che calcano per la prima volta il palcoscenico della cadetteria. L’assoluto esordiente è il Sassuolo. Le retrocessioni colpiscono il Treviso ultimo in classifica a 35 che si iscriverà in Eccellenza. Altre due in coda per la retrocessione è l’Avellino a 40 punti, che successivamente visto i problemi societari ripartirà dalla D; e il Pisa che retrocede grazie al Brescia che ottiene una vittoria ottenuta solo al 94′. Ai play-out si presentano Ancora e Rimini, a farne le spese è la squadra romagnola. La salvezza tranquilla a quota 50 punti protagonista il Cittadella media di 1,19 punti a partita.

Stagione 2009/2010, in B si presenta una nuova esordiente il Gallipoli. A retrocedere è la Salernitana che è ultima a solo 17 punti. Il Gallipoli affonda in LegaPro a quota 40 punti insieme al Mantova a quota 48 punti. I play-out si disputarono tra Padova e Triestina, dopo la sonora sconfitta in casa subito dalla Triestina per 3 reti a zero affondò in LegaPro. La quota salvezza arrivò a favore dell’Ancora a quota 52, compagine che successivamente non venne ammessa in B nel campionato 2010/2011. La 79 edizione di B stagione 2010/2011 prende il nome di Serie Bwin per ragioni di sponsorizzazione. Nella stagione 2010/2011 a retrocedere sono Triestina 40 punti ,Portogruaro 40 e Frosinone 38. Successivamente retrocederà anche il Piacenza con 46 punti dopo aver disputato i play-out contro l’Albinoleffe. La quota salvezza per questa stagione è stata fissata a 50 punti, 1,19 punti a partita salvezza raggiunta dall’Ascoli. La stagione 2011/2012 è l’80 edizione del campionato di cadetteria. In B si affaccia una campana, la Nocerina. A retrocedere sono state l’Albinoleffe a quota 30 punti, il Gubbio a 32 e la Nocerina a 40, successivamente dopo i play-out il Vicenza. La quota salvezza è stata raggiunta dal Livorno con 48 punti. Arriviamo alla stagione 2012/2013. Protagonista in negativa e retrocedere sono state il Grossetto a quota 28 punti, Pro Vercelli a quota 33 punti, Ascoli 41 punti e Vicenza 42. Non si sono disputati i play-out in quanto il distacco tra quartultima e (Vicenza) e la quintultima (Virtus Lanciano) era superiore di 5 punti, infatti la squadra rossonera ha raggiunto la quota salvezza con 42 punti con una media di un punto a partita. Arrivando ai giorni nostri, stagione 2013/2014 Serie B Eurobet, le retrocessioni saranno tre le squadre classificate al 20°, 21° e 22° posto del Campionato di Serie B EUROBET La squadra 19ª classificata è retrocessa direttamente se il distacco dalla 18ª classificata supera i 4 punti qualora il distacco in classifica non superi i 4 punti, la quarta squadra retrocessa è individuata con la disputa di play-out tra la 19ª classificata e la 18ª classificata.

 

Fonte Corriere dell’Irpinia di Gianni Festa

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