SERIE B

Sergio vive, oltre ogni rivalità

Di quel 20 settembre del 2003 ho ricordi nitidi. Ed una profonda malinconia. Come l’odore acre di quei lacromogeni che ti toglievano il fiato e pungevano gli occhi. In quella maledetta notte del “Partenio” Sergio Ercolano volava in cielo. Era la sua sola seconda trasferta, era insieme a tanti compagni e tifosi. Non era un ultras come molti si affrettarono a dire quasi a voler subito colpevolizzare l’accaduto e tutto il movimento. No, Sergio Ercolano, era un ragazzo come noi. Un tifoso, un amante del calcio. Uno che voleva solo guardare il suo Napoli nel suo derby contro l’Avellino. Invece, in quella maledette sera del 20 settembre 2003 la sua vita si spezzò per un volo di 20 metri in Curva Nord. Si è detto tanto e scritto troppo. Io lo voglio ricordare così: Sergio Vive, oltre ogni rivalità. Buona vita, Sergio. Anche Avellino ti ricorda col cuore.

 

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