Serie B 2026‑2027, la griglia di partenza: ambizioni, gerarchie e prospettive del nuovo campionato
Abbiamo diviso in fasce le 20 formazioni del torneo cadetto

La lotta per la salvezza
Le ultime otto squadre, secondo le nostre previsioni, si giocheranno la permanenza in categoria. Benevento e Cesena possono coltivare qualche ambizione in più: i sanniti si affidano alla classe di Verdi, Cherubini e alla concretezza di Okereke; i romagnoli, con Diamanti al debutto in panchina, sperano nell’effetto Shpendi, ammesso che rimanga.
Dietro di loro Ascoli e Arezzo, entrambe neopromosse, che puntano su continuità e organizzazione tattica per compensare l’esperienza ridotta in cadetteria. Più complessi, almeno sulla carta, i percorsi di Empoli e Virtus Entella: i toscani hanno ringiovanito profondamente la rosa e si affideranno a Shpendi e Popov per trovare gol, mentre i liguri ripartono da Tiritiello e Cuppone, sperando che la stabilità basti.
Chiudono la griglia Carrarese e Juve Stabia. I toscani hanno perso gran parte dei protagonisti della scorsa stagione e ripartono da Cioffi, alla prima esperienza in B. Le vespe, invece, iniziano con un ‑2 in classifica che complica la vigilia: servirà ribaltare i pronostici, ma la storia recente dice che non è impossibile.
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