
Spezia, dalle stelle alle stalle
Dalle stelle alle stalle. Dopo aver accarezzato da vicino il sogno della Serie A – svanito soltanto nella finale playoff con la Cremonese – lo Spezia si ritrova malinconicamente ultimo in classifica. In pochi mesi il mondo si è capovolto. La squadra si è smarrita, la panchina di mister D’Angelo scotta sempre di più. Il destino del tecnico sembrava segnato dopo la sconfitta con il Cesena, ma poi tutto è cambiato nel giro di qualche ora. L’allenatore è ancora in sella ma la sfida con l’Avellino profuma tanto di ultima spiaggia.
Spezia, il momento della formazione ligure
Lo Spezia si ritrova ultimo in classifica con soli 3 punti e nessuna vittoria all’attivo. Nelle ultime 2 giornate di campionato sono arrivate altrettante sconfitte casalinghe (Palermo, Cesena) che hanno contribuito a peggiorare ulteriormente (4 ko su 5 gare) il già negativo bilancio interno (media punti di 0,20). Nettamente migliore invece il rendimento esterno. In trasferta gli uomini di D’Angelo hanno raccolto 2 punti in 3 gare (media punti di 0,66), impattando ad Empoli e Reggio Emilia e lasciando le penne soltanto in quel di Venezia. Il pareggio ottenuto in Coppa Italia a Parma (liguri poi ko ai rigori) rafforza il concetto: la formazione bianconera fin qui ha trovato risorse e raggi di luce prevalentemente lontano dal “Picco”.
Spezia, occhio a…
Il grigiore generale ha affossato tante certezze in casa Spezia. Molti protagonisti della scorsa stagione hanno perso smalto, i nuovi acquisti faticano ad emergere in un’orchestra che stona. La qualità però non manca e l’Avellino non deve assolutamente fidarsi. Le attenzioni si spostano immediatamente su due elementi della rosa ligure: Salvatore Esposito e Gianluca Lapadula. Il primo resta il punto di riferimento dello scacchiere tattico di D’Angelo: se funziona lui, la squadra alza i giri del motore. Il secondo, ripescato in corsa dopo essere finito ai margini nei progetti iniziali, è invece il bomber più caldo dei bianconeri (2 gol in campionato e 1 in Coppa Italia nelle ultime settimane) ed è determinato a lasciare nuovamente il segno.






