Serie A a 18 squadre, serie B a 18-20 e scendere il più possibile in Lega Pro. Tempi di esecuzione? “Nell’arco del triennio”.Parte da questo punto la riforma del calcio italiano illustrata a grandi linee nel secondo consiglio federale dell’era Tavecchio. “La riforma dei campionati è la madre di tutte le battaglie – dice il presidente federale – Ci giriamo intorno da anni e non concretizziamo. La riduzione delle squadre professionistiche sta nei fatti. Così le risorse potranno essere meglio distribuite”. Riduzione delle squadre professionistiche ma non solo. Rose a 25, con 8 calciatori del vivaio a regime. Financial Fair Play come in Europa, multiproprietà, regolamento per gli intermediari, attività giovanile e per partecipare al campionato i club italiani dovranno aver saldato il debito con il mercato estero.
Articoli correlati
Leggi anche
Chiudi






