SERIE B

Una vittoria da brividi, le big soffrono

Sara’ dura, anche per le neoretrocesse. Dopo il ko del Bologna a Perugia nell’anticipo di ieri, l’impatto con la Serie B crea difficolta’ anche a Catania e Livorno: due delle grandi favorite alla promozione frenano in casa, pareggiando rispettivamente contro Lanciano (spettacolare 3-3) e Carpi (1-1). Colpi esterni di Bari e Ternana, l’Avellino e il Varese s’impongono di misura e il Frosinone bagna il ritorno in cadetteria battendo 1-0 il Brescia. Gol, polemiche e spettacolo: al “Massimino” succede di tutto. Il Lanciano protesta per un gol fantasma, ma quello ‘buono’ lo realizza Calaio’, scattato sul filo del fuorigioco. La squadra di D’Aversa non ci sta: Thiam e Mammarella (palo) fanno venire i brividi al popolo etneo, ma in apertura di ripresa arriva il meritato pari degli abruzzesi, lo realizza su rigore Pinato (mani di Peruzzi). Catania in difficolta’, il Lanciano opera il sorpasso con un altro rigore (stavolta dubbio) che Gatto trasforma con un destro secco. Sfiora il 2-2 Calaio’, lo firma poco dopo Martinho, bravo a concludere una bella azione corale. All’86’ nuova svolta del match: altro rigore, stavolta per il Catania, Rosina non sbaglia. Finita? Macche’. All’ultimo di recupero Cerri, ultimo arrivato in casa Lanciano, approfitta di un errore di Spolli per fulminare Terracciano. Pareggio anche per il Livorno, che all’Ardenza non va oltre l’1-1 con il Carpi: i toscani riescono a sfondare poco prima dell’intervallo con l’ex Avellino Galabinov, ma in apertura di ripresa arriva il pari degli emiliani firmato da Mbakogu. Poi regge il muro degli uomini di Castori. Vincono in trasferta Bari e Ternana.

I pugliesi rovinano l’esordio assoluto in B della Virtus Entella: succede tutto nella ripresa. Dopo l’autogol rischiato da Cesar (palo), il Bari cresce e Caputo la porta in vantaggio, con tanto di esultanza con il ‘trenino’ rispolverata. Quasi allo scadere il raddoppio pugliese: quello di Galano e’ un autentico gioiello. A sorpresa, ma con pieno merito, la Ternana passa allo “Scida”: e’ una punizione magistrale di Viola, attorno al 40′, a sbloccare il match (Bajza si tuffa in ritardo), che viene chiuso nella ripresa da Avenatti. Ci pensa capitan Castaldo a regalare i primi tre punti stagionali all’Avellino: irpini in superiorita’ numerica per quasi un’ora (espulso Ardizzone) ma che hanno difficolta’ a sfondare, con la Pro Vercelli che si difende con ordine. Dai e dai, all’89’ il “Partenio” puo’ esultare per la rete dell’attaccante. Ritorno in B da incorniciare per il Frosinone: al “Matusa” contro il Brescia decide, al 6′ della ripresa, Ciofani. Gol da attaccante di razza per lui, sull’assist al bacio di Dionisi. Il Varese batte lo Spezia per 2-1. Dopo un primo tempo senza sussulti, la partita si accende d’improvviso al 67′, quando un tiro non irresistibile del veterano Corti coglie impreparato il debuttante argentino Chichizola. Risposta imemdiata della formazione di Bjelica: segna Catellani. Neanche il tempo di esultare per lo Spezia che c’e’ un rigore per il Varese: Pinzani non ha dubbi ma non mancheranno le polemiche, dal dischetto Falcone batte ancora Chichizola. Nel finale lo Spezia cerca il pari, ma Ardemagni e’ fermato dal palo. Pari senza reti tra Pescara e Trapani, con il portiere granata Marcone decisivo in piu’ di un’occasione. Il posticipo di lunedi’ e’ tra Modena e Cittadella.

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