Zappacosta ed Avellino. Insieme per un unico sogno: la Serie A

Ancora una buona prova. Ancora una conferma. Davide Zappacosta è diventato perno insostituibile dello scacchiere tattico di Gigi Di Biagio. Il suo ruolo è ben chiaro. Fare letteralmente avanti e indietro sull’out destro. Così all’Avellino, così in nazionale. La corsa e la resistenza sono caratteristiche essenziali per chi vuol ricoprire questo ruolo. Inoltre qualità e quantità non mancano a Davide. I suoi cross sono precisi. Molto più precisi di tanti terzini/esterni che calcano i campi della serie A. Il suo tiro è sopraffino e pericoloso. Il suo dribbling è un marchio di fabbrica. I suoi marcatori non hanno ancora trovato il modo di contrastarlo efficacemente. No. Non esageriamo se definiamo Zappacosta un calciatore da Serie A. Per lunghi tratti fa la differenza sulla fascia con le sue sgroppate. Anche in nazionale. Poi c’è il solito luogo comune. In quanti avranno pensato che Davide sia molte volte più bravo di Abate, terzino titolare della nazionale di Prandelli? Beh, in molti credo. Per questo l’interesse da parte di club blasonati è già alto. Anche club esteri. Sarà quasi impossibile trattenerlo in Irpinia nella prossima stagione. Ma è tutto normale. Il calciatore è un professionista. Se c’è la possibilità di giocare in squadre più prestigiose, che militano in campionati più importanti, è giusto che vada. Avellino in passato ha avuto pochi campioncini così. Umiltà, grinta, tecnica. Fase difensiva, offensiva. Tutto si fonde in Davide Zappacosta. Per dar vita a quello che è il miglior prospetto italiano per quanto concerne il ruolo di terzino destro. Di mezzo, però, una possibilità di trattenerlo in biancoverde. Una sola. Quella possibilità che attraversa i confini della realtà per sfociare nel sogno. Quel fantastico sogno che tutta Avellino e provincia sta vivendo. Nessuno lo ammette in squadra. Ma tutti, calciatori compresi, iniziano a crederci. E proprio pensandoci bene, non è detto che Zappacosta vada via al 100%. Soprattutto se l’Avellino continua così. Soprattutto se il lupo fa il miracolo… Ma questa è un’altra storia. Un racconto che speriamo di continuare a narrarvi da qui fino a Maggio. Intanto godiamoci il nostro giovane pendolino finché c’è. Vivere alla giornata è fondamentale per restare con i piedi per terra. William Shakespeare diceva: “siamo fatti della stessa materia di cui son fatti i sogni”. Questa magica terra vive di emozioni e sogni. Davide, facci sognare ancora.


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