Un Avellino al quadrato: la strategia di Nesta per costruire una rosa doppia e competitiva
Il tecnico ha in mente un'idea chiara: l’impatto sulla formazione‑tipo
Un Avellino al quadrato: la strategia di Nesta per costruire una rosa doppia e competitiva
Pur essendo un discorso ancora aperto – non ci sono ancora acquisti ufficiali – si può già abbozzare la strategia della “doppia” formazione‑tipo. In porta, nei piani del club, ci saranno Martinelli e Iannarilli, pronti a ricreare la struttura under+over già vista con Daffara. Sulle fasce, a destra uno tra Kouadio e Lulli completerà la coppia con Cancellotti, mentre a sinistra Moruzzi affiancherà Sala. Al centro della difesa le gerarchie sono chiare: Izzo ed Enrici partono avanti, con Simic e Fontanarosa come alternative solide.
La stessa logica si applica al centrocampo: Besaggio‑Sounas è la coppia già pronta, mentre sul lato opposto si attende il vice‑Palumbo. In regia, l’arrivo di Faticanti completerà la coppia con Palmiero, creando un equilibrio tra dinamismo e gestione. Tutta da costruire, invece, la coppia sulla trequarti, zona in cui i lupi potrebbero aggiungere due nuovi elementi.
In attacco, il centravanti atteso – Pecorino è il nome più caldo – andrà a comporre la coppia con Favilli, mentre per l’altro slot la staffetta riguarda al momento Biasci e Russo. Seguendo questa direzione, Nesta punta a realizzare il suo piano: un Avellino al quadrato, capace di mantenere intensità e forza in ogni momento della stagione.
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