Patierno-Avellino, cronistoria di una separazione imminente: la proposta, il rifiuto e il veto di Nesta
L'attaccante e il club biancoverde non hanno trovato un compromesso, punti di vista contrastanti: il bomber si appresta a lasciare l'Irpinia
L’avventura di Cosimo Patierno all’Avellino giunge agli sgoccioli. L’attaccante classe 1991, arrivato in Irpinia nell’estate del 2023, non rientra più nei piani societari. Ma la separazione è frutto anche di una serie di accordi non trovati, dovuti a punti di vista differenti, oltre che di una scelta presa dalla nuova guida tecnica biancoverde, Alessandro Nesta.
Patierno, una stagione travagliata
La stagione di Patierno è stata senza dubbio ricca di insidie, di difficoltà incontrate sul cammino dovute ad un’epatite che lo ha portato ad una perdita di peso – quindi di condizione – considerevole. Il che ha costretto l’attaccante a non potersi rendere protagonista nell’avvio di stagione. Nel primo campionato di Serie B della sua carriera, conquistato all’età di 35 anni dopo una stagione da trascinatore in Serie C – nel campionato precedente –, con 15 reti realizzate a consacrare il primo posto dell’Avellino.
Un momento buio, particolarmente intenso e debilitante per il centravanti. Che in un’intervista a ZonaChris ha spiegato di essere giunto anche a pensare di smettere e dire addio alla sua carriera, concludendo però con un’affermazione tenace e resiliente: “Difficilmente mollo così”. Ed infatti, con l’esonero di Biancolino e l’avvento di Ballardini, con una salute che man mano tornava a dare manforte, Patierno si è imposto nelle gerarchie offensive prendendosi sempre più spazio nel corso del finale di campionato. Ma l’addio del tecnico ravennate e l’ufficialità di Alessandro Nesta come neo-allenatore della società irpina hanno stravolto il futuro del bitontino. Nonostante avesse trovato una propria dimensione nelle dinamiche di squadra, malgrado una sola rete all’attivo in ventiquattro presenze stagionali.
Avellino, la proposta e il rifiuto di Patierno: la rottura
Benché l’attaccante abbia un contratto che lo leghi all’Avellino fino al 2028, il club biancoverde avrebbe proposto a Patierno un’alternativa alla formula presente: un ultimo anno di contratto (fino a giugno 2027), con un ruolo simile a quello avuto da Armellino in questa stagione – leader dello spogliatoio – e, poi, entrare a far parte dell’organigramma societario. Offerta declinata dall’ex Francavilla, non disposto a prenderla in considerazione. Kikko non crede di essere al tramonto della sua carriera e spera di poter dire ancora la sua in categorie importanti. Con alcuni club di Serie C propensi a contrattare per acquisire le prestazioni sportive del bomber autore di 62 gol in 106 presenze nel campionato di terza serie. L’Avellino, dunque, dato il rifiuto, ha comunicato al calciatore l’intento di farne a meno per la prossima stagione, arrivando così ad una rottura totale.
Patierno-Avellino, il veto di Nesta
Ma la scelta di offrire un ruolo marginale – poi di troncare il rapporto professionale – a Cosimo Patierno deriverebbe anche da un confronto avuto dalla dirigenza con il nuovo allenatore, Nesta, che avrebbe esplicitamente richiesto calciatori con caratteristiche diverse nel reparto avanzato, probabilmente di natura fisica. Ponendo un veto alla permanenza dell’attaccante e auspicando in un cambio di rotta per un reparto che nella passata stagione – Biasci a parte – non ha reso come le aspettative prevedevano.
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