Besaggio, sempre più centrale: gol, continuità e l’aneddoto che ne ha cambiato il destino
Il retroscena sul suo arrivo in biancoverde

Michele Besaggio si sta prendendo l’Avellino, gara dopo gara. A Modena è arrivato il secondo gol consecutivo, il quinto in biancoverde, ancora una volta decisivo: ogni sua rete, da quando veste la maglia dei lupi, coincide con una vittoria. Un talismano vero, che unisce continuità, presenza e capacità di incidere nei momenti chiave.
Besaggio, sempre più centrale per l’Avellino: gol, continuità e l’aneddoto che ne ha cambiato il destino
La sua storia in Irpinia, però, come riportato da “Il Mattino”, parte da un incrocio di mercato che avrebbe potuto portarlo altrove. Nell’estate scorsa, quando i calciatori del Brescia furono svincolati dopo le note vicissitudini societarie, l’Avellino si mosse subito per lui.
Il club contattò la Gea First di Alessandro Moggi per bloccarlo, ma la risposta fu negativa: su Besaggio era piombato il Monza, con un accordo praticamente definito e i documenti già scambiati tra entourage e società brianzola. Sembrava fatta, finché il destino non intervenne: nel perfezionare l’acquisizione del club, il fondo statunitense Beckett Layne Ventures decise di non depositare l’accordo con il centrocampista.
A quel punto il procuratore richiamò l’Avellino, che non esitò un secondo, facendogli firmare un contratto triennale. Oggi Besaggio è una delle colonne della squadra di Nesta, simbolo di un Avellino che cresce e che si affida alla sua capacità di determinare le partite. Un anno fa era virtualmente del Monza; oggi è un giocatore centrale per il lupo. Un talismano che continua a brillare e a fare le fortune della squadra biancoverde.






