Nemici mai. Nesta ritrova Inzaghi: storia di un’amicizia indelebile
La sfida di domenica metterà di fronte due grandi amici

Nemici mai. La sfida di domenica tra Avellino e Palermo metterà uno di fronte all’altro Sandro Nesta e Pippo Inzaghi, due allenatori che per una vita hanno condiviso vittorie, emozioni e un rapporto umano raro.
Nemici mai. Nesta ritrova Inzaghi: storia di un’amicizia indelebile
Leggende del Milan, protagonisti di un ciclo irripetibile – 2 Champions League, 2 Scudetti, 2 Supercoppe Europee, 1 Mondiale per Club, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana – e campioni del mondo nel 2006, i due hanno attraversato 199 partite fianco a fianco, tra trionfi, delusioni e aneddoti che raccontano un legame autentico. Come quella volta a Milanello, quando Inzaghi poggiò sulle spalle di Nesta una maglia dell’Italia, pochi mesi dopo il suo addio alla Nazionale: un gesto semplice, ma carico di affetto.
Il rapporto è rimasto intatto nel corso del tempo, suggellato da momenti pubblici e privati: dall’addio al Milan nello stesso giorno, con Inzaghi in gol e Nesta schierato eccezionalmente a centrocampo negli ultimi dieci minuti alla foto con tanto di didascalia “A casa del Pippero” postata da Nesta nel 2018 dopo un’amichevole tra il Bologna di Pippo e il suo Perugia. Senza dimenticare le risate e la complicità nel docufilm “Stavamo bene insieme” del 2022. Un’amicizia che non ha conosciuto incrinature, nemmeno quando il campo li ha messi uno contro l’altro: nei tre precedenti da allenatori ha sempre vinto Inzaghi, e lo stesso Nesta – appena arrivato alla Reggiana nel 2023 – ammise con sincerità di sperare di non doverlo affrontare di nuovo.
Domenica, però, capiterà e non ci saranno sconti: per 90 minuti sarà battaglia vera, con Nesta chiamato a provare a infliggere all’amico un dispiacere che Pippo, da sempre, non ama concedere. Poi, al triplice fischio, tutto tornerà com’è sempre stato. Nemici mai.






