Biasci, caccia ad un traguardo prezioso: può sfatare un tabù che resiste da 11 anni
Finale da stagione ambizioso per l’ex Catanzaro

A quota dodici reti stagionali, Tommaso Biasci entra nella sosta con un obiettivo chiaro e ambizioso: provare a toccare quota 15 gol. Un traguardo che, per l’Avellino, avrebbe un peso che va oltre la statistica. Perché in Serie B un biancoverde non ci arriva da oltre un decennio: l’ultimo fu Gigi Castaldo, stagione 2014/2015, con sedici marcature che restano ancora oggi l’ultimo picco realizzativo del lupo in cadetteria.
Da allora, nessuno è riuscito a spingersi così in alto. Ci andarono vicino Benjamin Mokulu con 12 gol nel 2015/2016, Matteo Ardemagni con 13 nel 2016/2017 e di nuovo Castaldo, a quota 13 nel 2017/2018. Numeri importanti, ma che non hanno più toccato quella soglia simbolica che separa un ottimo campionato da una stagione da ricordare.
Biasci oggi è lì, a un passo dal prendersi un pezzo di storia recente dell’Avellino. Quindici gol non sono solo un obiettivo personale ma sarebbero l’ulteriore segnale di un Avellino che, dopo tanti anni, ha ritrovato un riferimento vero e credibile, pronto a guidare i biancoverdi anche nel prossimo futuro.






