L’Avellino prepara un altro colpo alla Cheddira? Le possibilità per l’ultimo affondo di calciomercato
I lupi seguono tre piste, ma sono pronti a cogliere le opportunità: i possibili nomi tra esuberi e svincolati

L’Avellino continua a muoversi con attenzione sul mercato, deciso a valutare ogni spiraglio utile per aggiungere un altro elemento di qualità al reparto offensivo dopo l’arrivo di Cheddira. I nomi caldi restano Riccardo Sottil, Adin Licina e Natan Girma, ma il club biancoverde osserva con cura anche le opportunità che potrebbero aprirsi tra svincolati ed esuberi di Serie A. In questo quadro, proviamo a delineare con precisione le possibilità di un ulteriore colpo “alla Cheddira”.
L’Avellino sogna un altro colpo “alla Cheddira”: gli esuberi dalla Serie A
In massima serie non mancano profili che potrebbero combaciare con le esigenze dei lupi. Il Bologna ha in uscita Jesper Karlsson (1998), reduce da un buon prestito all’Utrecht e capace di muoversi su entrambe le corsie. In casa Sassuolo, con cui l’Avellino intrattiene rapporti eccellenti, le piste portano a Patrick Nuamah (2005), esterno che predilige partire da sinistra, e a Nicholas Pierini (1998), jolly offensivo già decisivo in Serie B con 29 gol e 13 assist in 170 presenze. Da monitorare anche Lorenzo Venturino (2006), chiuso al Genoa e desideroso di trovare spazio per non perdere il treno dell’Under 21. Tra le suggestioni di fascia alta, spiccano Pontus Almqvist (1999), in uscita dal Parma e ormai recuperato dall’infortunio, e Keita Balde (1995), fuori dai piani del Monza e potenzialmente arruolabile per la cadetteria.
Calciomercato Avellino, le occasioni tra gli svincolati: Ounas e Karamoh
Anche il mercato degli svincolati offre opportunità da valutare con equilibrio. Adam Ounas (1996), già sondato dal diesse Aiello, resta libero: le sue richieste economiche, inizialmente elevate, potrebbero essersi ammorbidite in questa fase della sessione. Un’altra pista porta a Yan Karamoh (1998), ivoriano naturalizzato francese, che potrebbe scegliere di tornare in Italia dopo le esperienze con Inter, Parma e Torino. Due profili diversi, ma accomunati da qualità tecniche che, se inserite nel contesto giusto, potrebbero rappresentare un valore aggiunto.
Avellino, la strategia di mercato
L’Avellino resta vigile su Sottil, Licina e Girma, ma non si preclude alcuna possibilità. La linea del club è chiara: valutare con attenzione, senza forzature, ogni scenario che possa portare un profilo funzionale al progetto tecnico di Nesta. Tra esuberi, giovani in cerca di spazio e svincolati di qualità, le strade non mancano. La priorità resta la sostenibilità dell’operazione e la piena compatibilità con il sistema di gioco. Se si creeranno le giuste condizioni, i lupi potrebbero davvero piazzare un altro colpo “alla Cheddira”.






