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Nesta: “Samp? Gara fondamentale per la classifica, dobbiamo dominare il gioco. Di Maggio è out”

Le parole del tecnico dell'Avellino alla vigilia del match contro la Sampdoria

Dopo lunghe settimane di sosta, è di nuovo tempo di campo per l’Avellino. Che, domani alle ore 20:45, affronta la Sampdoria al ‘Partenio’. Una sfida ostica, ma molto importante, per i biancoverdi che dovranno risollevarsi vista la sconfitta contro l’Ascoli avvenuta prima dello stop dei campionati. A parlare del match, e delle sue insidie, è mister Alessandro Nesta: allenatore dell’Avellino.

Verso Avellino-Sampdoria, le dichiarazioni di mister Alessandro Nesta

Queste le sue parole: “Sono state tre settimane lunghe. Ci siamo riposati e abbiamo lavorato: caricando e facendo tattica. Per mettere a posto quello che bisognava sistemare dopo queste 5 partite. Abbiamo fatto un’amichevole a Napoli: è andata bene. Solo Di Maggio ha avuto un problemino e credo che domani non sarà della gara. Ma pi tornerà”.

Sulla gara contro l’Ascoli: “Abbiamo analizzato il match. Dobbiamo migliorare alcune cose, ma non è la fase difensiva. Dobbiamo crescere quando abbiamo la palla. Perché abbiamo avuto poco la palla, quindi è naturale difendere. Noi dobbiamo dominare le partite. Quella con il Modena è stato un unicum. Ma quello non è il calcio che vogliamo. Le partite dopo Modena abbiamo giocato bene, ma ora dobbiamo dominare le partite. Come contro il Palermo, nel secondo tempo. Dobbiamo ottenere questo. Il secondo tempo di Ascoli non è stato quello”.

Sull’amichevole con il Napoli: “All’inizio abbiamo abbassato la tensione, poi siamo andati a Napoli. Abbiamo fatto un’amichevole interessante. Abbiamo fatto una grande partita. Noi speriamo di aver lavorato bene per portare i ragazzi pronti ad una gara importante”.

Sulle due sconfitte: “Con l’Arezzo sì, abbiamo sofferto, ma con l’Ascoli non abbiamo avuto problemi lì. Non credo ci sia un problema sulla fascia sinistra. Siamo contenti di come copriamo il campo dopo esser passati a 5. Le squadre con gli esterni sono fatte così, ti mettono in difficoltà con l’estro e la qualità nell’1vs1”.

Sull’atteggiamento: “Che problema nelle sconfitte? Mentale e anche tattico, ma non posizionale, di lettura. Bisogna saper leggere le situazioni. Sapere quando bisogna giocare. Serve una predisposizione al gioco. Noi dobbiamo dare più conoscenze: posizioni, smarcamento, dove deve arrivare la palla. Però dobbiamo essere anche forti in testa: rischiare anche, ma reagire agli errori. Serve il dominio delle partite. Ogni volta che vediamo un problema, noi lo analizziamo. Vogliamo che la squadra prenda una forma che piaccia, sia a noi che ai giocatori”.

Sulla gara contro la Samp: “Questa è una gara troppo importante, soprattutto per la classifica. Ti permette di vedere il campionato in un altro modo. Vedo un avversario molto forte, che ha faticato ad inizio anno, ma sta riuscendo ad essere squadra. Vedo una squadra forte, fatta di giocatori interessanti, con un giocatore come Insigne. Però vengono a casa nostra e quando vengono qua devono avere difficoltà”.

Sulla riapertura della Curva Nord: “Noi siamo favorevoli: più gente viene, più siamo contenti. Abbiamo un grande pubblico. Se viene più gente per noi è una figata”.

Nesta parla dei singoli

Sugli acciaccati: “Favilli e Palmiero hanno lavorato sempre, stanno crescendo di condizione. Simic è rientrato da pochino, ha fatto meno allenamenti con noi. Cancellotti è out”.

Su Adamo: “Adamo lo abbiamo preso per fargli fare il quinto. Non è arrivato in buone condizioni. Ora stiamo spingendo per portarli ad un livello giusto. A noi serve tantissimo, deve darci una mano. Ma è arrivato in ritardo a livello fisico”.

Su Di Paolo: “Seba è fortissimo, lo abbiamo preso per fare 4-3-3. Poi abbiamo cambiato, ma può fare il quinto o nel 3-4-2-1 può fare il piede invertito nei due dietro la punta. Poi lo abbiamo sperimentato anche da mezzala”.

Sugli Under 21, Moruzzi e Faticanti: “Hanno fatto un grande risultato, sono tornati motivati. Ora stanno qua, devono essere forti mentalmente e meritarsi il posto. Devono fare di tutto per convincere l’allenatore. Io sono sicuro che Giacomo avrà moltissimo spazio. Io ho avuto tanti giovani, come Marcandalli e Bianco, ognuno ha il suo tempo e ad ognuno ho lasciato qualcosa. Credo che anche con Faticanti sarà lo stesso”.

Su Favilli e Russo: “Favilli è cresciuto molto, credo che sia pronto per giocare. Raffaele sta andando forte, per lui è una stagione molto importante. Ma lo vedo maturo e determinato, ha capito cosa vuole nella vita”.

Su chi ha giocato meno: “Berenbruch sta bene. C’è il percorso e la concorrenza. C’è Sounas anche che ha giocato poco. Sono giocatori che non hanno mai detto niente e hanno sempre dato il massimo per farmi cambiare idea”.


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