Diretta Serie B Ascoli-Avellino: fischio d’inizio alle 19:30
La cronaca live, le formazioni e il tabellino di Ascoli-Avellino, gara valida per la quinta giornata di Serie B

Dopo tre risultati utili consecutivi, l’Avellino non intende fermarsi. I biancoverdi sono attesi allo stadio ‘Del Duca’ di Ascoli Piceno per la quinta giornata di campionato. La squadra di mister Alessandro Nesta sfida l’Ascoli, squadra neopromossa in Serie B, a quota 7 punti in classifica e reduce dall’unica sconfitta in campionato (1-0 contro il Padova).
Ascoli-Avellino, la cronaca della gara
Fischio d’inizio alle 19:30.
Le formazioni ufficiali e il tabellino
MARCATORI: /
ASCOLI: (in attesa delle formazioni ufficiali).
AVELLINO: (in attesa delle formazioni ufficiali).
ARBITRO: sig. Marchetti.
ASSISTENTI: sig.ri Luciani e Scarpa.
IV UOMO: sig. Cerbasi.
VAR E AVAR: sig.ri Paterna e Del Giovane.
Le dichiarazioni di Nesta e Tomei prima di Ascoli-Avellino
Queste le parole di Alessandro Nesta, allenatore dell’Avellino: “Non bisogna perdere di attenzione, se l’abbassiamo di un filo rischiamo tanto. Questa è una gara spigolosa per questo. Perciò questa gara, sia per l’aspetto mentale sia per l’avversario, è la più difficile di tutte. Questa è la gara della vita”.
Queste, invece, le dichiarazioni di Tomei, tecnico dell’Ascoli: “Contro l’Avellino bisognerà stare attenti alle transizioni: hanno gamba e sanno attaccare gli spazi”.
La probabile formazione dell’Avellino e il focus sull’Ascoli
Di seguito il probabile 11 di partenza dei biancoverdi:
AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Palumbo, Palmiero, Besaggio, Moruzzi; Russo, Cheddira. A disp.: Iannarilli, Di Bitonto, Sala, Faticanti, Sounas, Di Maggio, Di Paolo, Berenbruch, Adamo, Biasci, Pandolfi, Favilli. All.: Nesta.
L’Ascoli invece sta insistendo sul 4-2-3-1, con un’identità molto ben definita. I due centrali di centrocampo, Corradini e Damiani, garantiscono sostanza e sono molto abili ad interpretare le due fasi di gioco.
Sul fronte offensivo spicca invece la grande qualità del giovane D’Uffizi. Il classe 2004 – autore di un gran gol contro il Verona – è sicuramente l’elemento da attenzionare maggiormente in un reparto che può contare però anche su altri calciatori (Brunori, Gori, Silipo) in grado di fare la differenza con una singola giocata e già andati a segno nelle prime giornate del torneo cadetto.






