All‑In #AvellinoVicenza: Palumbo, aria di casa
Il centrocampista norvegese ritrova la zona di comfort

Domani, al “Partenio‑Lombardi”, l’Avellino di Nesta affronta il Vicenza nel secondo turno di Serie B. Una gara che arriva presto nella stagione ma che può già dire molto sulle ambizioni dei biancoverdi, chiamati a riscattarsi dopo il ko all’esordio e a misurarsi con una squadra solida, strutturata e capace di colpire nei momenti chiave.
Avellino‑Vicenza, le chiavi della sfida
Il Vicenza arriva alla sfida con un dato evidente: subisce gol da cinque partite consecutive tra la fine della scorsa stagione e l’inizio di quella attuale. Allo stesso tempo, la squadra di Gallo ha dimostrato di sapersi accendere nel finale, trovando due reti negli ultimi 15 minuti contro il Catanzaro. L’Avellino dovrà quindi essere bravo a sfruttare le fragilità biancorosse, senza però perdere concentrazione nei momenti in cui il Vicenza tende a crescere.
Avellino, Nesta ritorna al centrocampo a 3
Il ritorno al centrocampo a tre può ridare ordine, linee di passaggio e una struttura più naturale alla squadra di Nesta. Dopo qualche prova sperimentale nel 4‑2‑2‑2, i lupi puntano a ritrovare equilibrio e una migliore gestione dei tempi di gioco. La gara contro il Vicenza sarà un test significativo per valutare spirito di adattamento, capacità di lettura e qualità nelle scelte, soprattutto nella zona centrale del campo, dove l’Avellino può costruire il proprio vantaggio tecnico.
Palumbo, aria di casa
Il possibile protagonista è Martin Palumbo, che torna nella sua zona naturale dopo alcune prestazioni non all’altezza nel ruolo di trequartista di destra. Nel centrocampo a tre ritrova comfort, tempi e spazi più congeniali alle sue qualità: gestione, pulizia tecnica, progressioni e capacità di accendersi tra le linee. E il “Partenio‑Lombardi” è il suo terreno preferito: tutti i suoi 5 gol in biancoverde sono arrivati lì. Domani potrebbe quindi essere la partita giusta per ritrovare smalto e diventare un fattore decisivo nella sfida.






