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Südtirol-Avellino 1-0, le pagelle: follia Aloi, muro Dossena

Le pagelle dei calciatori biancoverdi

Forte 6,5: la sua manona si sente al 39’, quando con una leggera deviazione spinge sulla traversa il colpo di testa di Fischnaller. Attento e concentrato per 90’, gestisce al meglio tutte le situazioni. Ammonito nella ripresa per perdita di tempo. Non può nulla sul rigore di Casiraghi.

Ciancio 6,5: un mezzo svarione sul finire del primo tempo, al quale rimedia con un grande intervento in avvio di ripresa. Si adatta nuovamente con prontezza ed efficacia al ruolo di braccetto, facendo valere la sua esperienza e il suo carisma.

Dossena 7: è il padrone della retroguardia biancoverde e lo dimostra ancora una volta. È un muro: fa suoi tutti i palloni aerei e si supera al 57’ con un intervento in scivolata determinante a fermare l’arrivo del pallone per Odogwu. Gigante.

Illanes 7: come nella sfida di domenica, in questi confronti tira fuori tutto l’animo sudamericano che è in lui risultando determinante per spirito e tenacia. Un suo coraggioso intervento in scivolata salva i lupi nel primo tempo; nella ripresa si fa apprezzare per altri salvataggi grintosi. Ammonito, salterà la semifinale d’andata.

Rizzo 6,5: chiamato ad una gara di sacrificio per l’inferiorità numerica, si disimpegna con grande umiltà e gestisce al meglio diverse situazioni offensive. Va via più volte sulla destra, costringendo anche al giallo Voltan. Ottimo l’assist per D’Angelo al 75’. Motorino.

(dal 86’ Adamo sv: cartellino giallo al 94’).

Carriero 7: i padroni di casa vogliono la “guerra” e lui li accontenta. Vendendo cara la pelle in ogni contrasto e uscendo vincitore da tutti i duelli. Non tira mai indietro la gamba, anzi fa di tutto per difendere con le unghie e con i denti ogni possesso. Partita monumentale per cuore e generosità, l’ennesima.

(dal 86’ Miceli sv:).

Aloi 4: il suo nervosismo si avverte subito. Al 18’ rimedia il primo giallo per un fallo tattico a centrocampo. Subito dopo rischia grosso colpendo Voltan sulla linea laterale e completa la frittata facendosi espellere al 28’ fermando un avversario al limite dell’area. Ingenuità clamorose che costringono i lupi ad una gara in apnea.

D’Angelo 6,5: come tutti i compagni deve necessariamente sacrificarsi in seguito all’espulsione di Aloi, ma lo fa con umiltà e intelligenza. Si sacrifica in mezzo al campo da mediano puro, dimostrando di saper leggere bene i momenti della gara. Sfiora il gol al 75’. Prezioso.

Tito 7: nella situazione che viene a crearsi si esalta, mettendo al servizio della squadra tutto il suo mestiere e tutta la sua esperienza. Incisivo al cross nel primo tempo, si fa vedere soprattutto per il lavoro sporco. Guerriero.

Maniero 6,5: il capitano resta isolato in avanti dopo appena 30 minuti. Non si lascia demoralizzare, adattandosi alla partita e mettendo in campo tutto il cuore che ha per difendere i pochi palloni che arrivano in avanti. Sacrificio.

(dal 74’ Bernardotto 6: fa sentire il suo peso nel finale, ma spreca il match ball al 94’).

Santaniello 6: ritrova la maglia da titolare ma riesce a godersela solo per poco tempo. Sacrificato per ragioni tattiche dopo l’espulsione di Aloi.

(dal 31’ De Francesco 6,5: entra a freddo e impiega un po’ a carburare. Nella ripresa si fa sentire gestendo bene qualche pallone e aiutando la squadra in fase difensiva).

 

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