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Verso i playoff – La griglia di partenza: ecco le 8 favorite per il salto in B

La nostra griglia per gli spareggi promozione

Con la gara tra Cesena e Mantova, in programma questa sera alle 20:45, avranno inizio i playoff di Serie C. 28 le squadre coinvolte nella lotta per la B: piazze prestigiose, società ambiziose, tifoserie desiderose di tornare nel calcio che conta. La lunga rincorsa alla cadetteria durerà un mese e seguirà uno sviluppo a tappe, con l’ingresso graduale da parte di tutte le contendenti. Come in ogni post-season, pronostici e elenchi delle favorite lasciano il tempo che trovano in virtù dei tanti fattori che intervengono. Tuttavia è doveroso provare a stilare una griglia di partenza delle squadre più strutturate per provare il salto in B. Di seguito la nostra griglia per gli spareggi promozione, con le 8 favorite divise in 4 fasce.

QUARTA FASCIA

JUVE STABIA-MODENA

Ad aprire la lista delle 8 favorite per il salto in B ci sono due formazioni gialloblù, Juve Stabia e Modena, rispettivamente al settimo e ottavo posto nella nostra graduatoria. Le Vespe sono reduci da una rimonta straordinaria, con 8 vittorie nelle ultime 9 e addirittura 9 successi esterni in trasferta. Pur dovendo affrontare un percorso più lungo, la squadra di Padalino sembra avere tutte le carte in regola per mettere in difficoltà chiunque. Grazie anche alla spinta di bomber Marotta, arrivato a gennaio e capace di cambiare volto alla squadra a suon di gol e leadership. Piace nelle vesti di outsider anche il Modena, miglior quarta che partirà dal secondo turno nazionale. Forte dei 70 punti totalizzati nella regular season, la formazione emiliana può essere una serie contendente. Anche in virtù dell’apporto di un giocatore come Sodinha, uno che in C può decidere le gare con una sola giocata.

TERZA FASCIA

CATANZARO-SUDTIROL

In terza fascia spazio ad una seconda classificata e alla miglior terza del lotto, il Catanzaro e il Sudtirol. La squadra di Calabro arriva agli spareggi promozione con l’entusiasmo della rimonta sull’Avellino, che consentirà di giocare un turno in meno e di recuperare risorse ed energie. La formazione calabrese ha una buona ossatura, vanta la miglior retroguardia del girone C e ha giocatori tecnicamente validi come Di Massimo e Carlini. La vena realizzativa di Curiale ed Evacuo, due vecchie volpi dei playoff, può poi essere un’arma in più. Anche il Sudtirol arriva a questi spareggi con una buona solidità di squadra e con la consapevolezza di avere un organico di assoluto livello. Vecchi ha tante frecce nel suo arco, in particolare tanti centrocampisti con il vizio del gol che possono far saltare gli equilibri. Lo status di testa di serie, in quanto miglior terza, può inoltre essere un fattore ulteriore nel cammino degli altoatesini.

SECONDA FASCIA

AVELLINO-BARI

In seconda fascia ci vanno due formazioni del girone C, per motivi apparentemente diversi. L’Avellino e il Bari non si presentano agli spareggi promozione nella miglior condizione psicofisica, aspetto che le costringerà a giocare qualche turno in più, ma entrambe hanno dei punti di forza notevoli. I lupi hanno dimostrato per larghi tratti del torneo di potersela giocare con chiunque, sfruttando la compattezza difensiva e la leadership emotiva di un giocatore come Carriero. La qualità degli attaccanti (Fella-Maniero) può finalmente venire fuori, magari grazie alla sapiente gestione di mister Braglia, uno che di playoff se ne intende alla luce dei suoi 3 successi. Lo spessore della rosa è invece l’arma principale del Bari di Auteri. Reduce da una stagione regolare molto complicata, con il quarto poso finale, la formazione pugliese può rilanciarsi con la classe di Antenucci e la panchina lunga. L’anno scorso i galletti arrivarono in finale, quest’anno potrebbero riprovarci alla luce della grande esperienza e del carisma degli elementi in rosa.

PRIMA FASCIA

PADOVA-ALESSANDRIA

Come Avellino e Bari, anche Padova e Alessandria arrivano ai playoff da “deluse”. Entrambe sono state in lizza per la promozione diretta, sfumata per un soffio. Ricaricare le pile non è mai facile, ma anche in questo caso esperienza e valore dell’organico possono ribaltare gli umori. La squadra di Mandorlini si presenta agli spareggi promozione con il migliore attacco e la miglior difesa, con la bellezza di 79 punti e lo spessore di giocatori come Della Latta. La questione è essenzialmente “psicologica”: se la squadra supererà il trauma della promozione diretta sfumata, per valore complessivo è destinata ad arrivare in fondo. Un discorso simile vale anche per l’Alessandria, per cui la B sembra una vera e propria ossessione. La formazione di Moreno Longo ha compiuto una bella rimonta in campionato, salvo poi fermarsi nello scontro diretto con il Como. Ritrovare smalto e fiducia non sarà semplice, ma almeno sulla carta i grigi hanno tutto per farlo.

 

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