“Per Severini può essere l’anno della consacrazione, crediamo tantissimo nell’uomo e giocatore”

“Per Severini può essere l’anno della consacrazione, crediamo tantissimo nell’uomo e giocatore”

Archiviata l’esperienza europea, le attenzioni di Sacripanti si concentrano sul mercato della Sidigas

Dalla soddisfazione di un quinto posto agli Europei Under 20 conquistato con grande ardore e sacrificio ai nodi di mercato che dovranno essere sciolti nelle prossime settimane. Stefano Sacripanti non stacca la spina ma è già proiettato al futuro che vedrà la Sidigas impegnata su due fronti: campionato e Champions League. Al suo ritorno ad Avellino, avvenuto nel pomeriggio di ieri, il tecnico canturino ha assistito al PaladelMauro all’allenamento (il terzo nell’arco di un mese) finalizzato all’individuazione del giocatore under che dovrà completare il roster: “Ci tenevo a vedere la seduta di persona per rendermi conto meglio della situazione al di là delle indicazioni degli assistenti. Stiamo valutando dei profili ma la scelta ricadrà in base a quelle che saranno le nostre idee ed esigenze e gli scenari che riserverà il mercato.

E a proposito di attualità gli ultimi aggiornamenti vedono Giovanni Severini corteggiato dalla Scaligera Verona, club militante in serie A2, che ha messo sul piatto una proposta economica interessante alla guardia di Macerata: “Stiamo lavorando alla ricerca di una soluzione – spiega Sacripanti – Per Giovanni quella che verrà potrebbe essere la stagione della sua definitiva consacrazione, avendo l’opportunità di giocare due volte a settimana e potendosi ritagliare un maggiore spazio nelle rotazioni degli esterni. Squadra e allenatore vogliono Severini.”

Sul fronte del mercato in entrata c’è attesa per la chiusura della trattativa con la guardia statunitense Dominique Johnson: “E’ un elemento che ci piace parecchio ma dobbiamo monitorare anche il resto del mercato per chiudere il roster.”

La scelta della Sidigas è puntare su elementi di livello internazionale che possano permettere quel salto di qualità in vista del doppio impegno settimanale: “Credo siamo stati bravi a sostituire Cervi e Pini con Cusin e Zerini, due elementi di grande spessore, tenendo conto di quello che il mercato ci offriva.  Marco (Cusin ndr) è un grandissimo colpo mentre Andrea (Zerini ndr) è elemento che può darci tante garanzie. La perdita di Riccardo (Cervi ndr) è stato un qualcosa di negativo per noi. Buva aveva delle richieste che non possiamo permetterci. Con le conferme di Ragland e Leunen si riparte da uno zoccolo duro ben preciso. Adesso dobbiamo inserire quegli elementi che possano darci ulteriore qualità.

La qualità dei giocatori, espressione adoperata da Sacripanti in più di una occasione, dovrà essere quel valore trainante in una Scandone formato europeo e debuttante nella neonata Champions League: “Giocheremo una manifestazione dal livello altissimo che ha acquisito tanta credibilità e fascino. Le nostre avversarie credo siano da prima fascia ma Avellino non avrà timore di nessuno ma sarà protagonista.

Domenica Sacripanti ha festeggiato il quinto posto agli Europei Under 20 di Helsinki con l’Italia. Nei prossimi giorni il rientro nella sua Cantù per qualche giorno di relax ma tenendo costanti i contatti col Diesse Alberani: “Ritengo sia stata giocata una buona manifestazione. Abbiamo lasciato dietro undici squadre: con la formula dell’eliminazione diretta dopo la fase a gironi il tutto è diventato molto più difficile ma abbiamo chiuso in crescendo. Non ho rimpianti: la squadra è maturata ed ha dimostrato un’ottima organizzazione di gioco malgrado qualche nostro punto debole. La vittoria contro la Serbia penso sia stata una delle partite più belle del torneo.”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy