Sidigas Avellino, Nenad Vucinic: “Se c’è una squadra abituata alle difficoltà quella è la Scandone. Con Brindisi gara equilibrata”

Sidigas Avellino, Nenad Vucinic: “Se c’è una squadra abituata alle difficoltà quella è la Scandone. Con Brindisi gara equilibrata”

Le parole di coach Vucinic che parla alla vigilia della partenza per le Final Eight

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Questa sera a Firenze cominciano le Final Eight 2019 di Coppa Italia. La Scandone sarà impegnata domani sera nella gara dei quarti di finale contro l’Happy Casa Brindisi. 

Una Scandone che ieri aveva provato a prendere Udanoh da Cantù, per rimpiazzare l’infortunato Patric Young, ma l’accordo è saltato per i tempi ristretti per l’operazione. Scandone che quindi non verrà ritoccata e che dovrà ancora una volta fronteggiare l’emergenza con tanti troppi infortuni.

A spiegare il momento in casa Sidigas Avellino è stato Nenad Vucinic in conferenza stampa. Questa la sua analisi alla vigilia delle Final Eight: “E’ un grande onore e un grande piacere rappresentare Avellino alle Final Eight. E’ un evento molto sentito e atteso da mesi e siamo molto carichi. Brindisi sarà un avversario ostico ma proveremo a dare delle soddisfazioni ai tifosi. Come ci arriviamo? Nelle ultime settimane abbiamo risolto alcune problematiche fisiche di nostri giocatori, la vittoria con Brescia ci ha dato carica. Ci arriviamo senza Patric Young, ci dispiace ma se c’è una squadra abituata a superare le difficoltà quella è la Scandone. Mercato? Abbiamo lavorato per portare qui Udanoh, sono felice che la proprietà abbia provato a rinforzare il roster ma non ci siamo riusciti. Sarebbe facile e conveniente dire che Brindisi è favorita ma non lo voglio dire. Pensiamo alla partita e se giocheremo bene credo riusciremo a vincere. Non credo che ci sia una grande differenza a livello di qualità tra le due compagini e credo sarà una gara equilibrata e che verrà risolta da giocate singole e da episodi. Non ho un piano preciso per le rotazioni della gara di domani, in base a come si mette la partita. Per esempio, contro Ventspils all’inizio non pensavo che Caleb Green potesse giocare tutti i 40 minuti e il supplementare. Lui è uno che può correre tutta la notte e quindi vedremo. In base a come si metterà la gara vedremo le rotazioni. Ripetere l’impresa di Boniciolli al debutto che vinse la Coppa Italia? Speriamo, ce la possiamo giocare, tutto passa per la prima partita, una volta sbloccatici possiamo dire la nostra fino alla fine. Gara speciale per D’Ercole che gioca in casa a Firenze? Me lo auguro. C’è grande voglia da parte di tutti di fare bene. Non c’è un’atmosfera rilassata perchè sappiamo che c’è grande aspettativa per questo torneo. Proveremo a dare il massimo per portare a casa la coppa”. 

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