Lanusei – DG Asoni: “Orgogliosi di portare in alto la nostra terra. Vincere con l’Avellino? Sarebbe storico”

Lanusei – DG Asoni: “Orgogliosi di portare in alto la nostra terra. Vincere con l’Avellino? Sarebbe storico”

di Michelangelo Freda, @m_freda21

L’Avellino è a lavoro per affrontare il match di sabato nella migliore condizione fisica e psicologica possibile. L’avversario sarà il Lanusei, squadra che sta vivendo da protagonista il campionato di Serie D girone G a quota 57 punti, ben dieci lunghezze dall’Avellino calcio che sabato dovrà scendere in campo col solo obiettivo di vincere.

In vista della gara contro il Lanusei, abbiamo intervistato il Direttore Generale, Alessandro Asoni con il quale abbiamo toccato alcune tematiche riguardandoti l’organizzazione della squadra sarda.

Buonasera Direttore, il girone G si conferma un girone a predominanza laziale con qualche squadra sarda e l’eccezione Avellino. Come vivete quest’abitudine di dovervi muovere per lunghe distanze?

Abbiamo fatto il callo come si suol dire (ridendo). E’ il quarto anno che facciamo la Serie D e storicamente le sarde vengono posizionate in base ai collegamenti disponibili, infatti solitamente vengono inserite o nel girone laziale o lombardo. Insomma le due regioni meglio collegate con la nostra isola. Oramai è un abitudine , il dilettantismo in questo mondo ve ne è poco perchè c’è bisogno di una grande gestione societaria per sostenere determinate spese.

Se la Serie C dovesse arrivare, come stesso da voi ammesso, le istituzioni politiche del territorio vi aiuterebbero?

Assolutamente si. Noi crediamo che un’eventuale promozione non possa nient’altro che far bene a tutto il territorio dell’Ogliastra. Noi vogliamo rappresentare il nostro territorio nel miglior modo possibile. Le istituzioni ci sono sempre state vicine e credo che se ci riusciremo l’aiuto continuerà ad esserci.

Siete l’ottava squadra come spesa di mercato, una squadra giovanissima, vi aspettavate questo campionato?

Abbiamo azzeccato tutto. Abbiamo costruito intorno ai giocatori che già erano presenti in rosa altri giovani di qualità che ci hanno aiutato tantissimo. Abbiamo uno zoccolo duro sardo, territoriale che danno il massimo per questa maglia e per il territorio, insieme agli atri giocatori che vengono da altre zone d’Italia. Sono tutti orgogliosi di far parte di questo club, soprattutto dopo 3 anni difficili che ci hanno visto sempre lottare per la salvezza.

Confrontando le spese delle due squadre. Una domanda sorge spontaneo: soldi vs entusiasmo. Cosa fa la differenza nel calcio minore?

Noi abbiamo fatto un discorso diverso rispetto a quello dell’Avellino. Sicuramente il denaro conta non vi è dubbio in merito. Noi ci siamo dedicati di più alla ricerca di giovani talenti da inserire nel club e come ho già detto ci è andata bene perché abbiamo realmente preso i giocatori adatti a noi che stanno dando il massimo. Una politica diversa dal club irpino. Inoltre abbiamo avuto la fortuna di aver un mister che con i giovani riesce a lavorare benissimo.

Che aria si respira in quel di Lanusei in vista della sfida contro l’Avellino?

Tanto entusiasmo c’è per l’arrivo dell’Avellino. Ci sarà moltissima gente al nostro seguito, com’è già avvenuto durante tutta la stagione, ma con l’arrivo di una squadra cosi blasonata è normale che la città sia in fermento. Tutti vogliono vedere questa gara, far risultato con l’Avellino sarebbe un mattoncino in più in questa stagione finora perfetta.

Molte società non usano la politica del biglietto, aprendo gli spalti al proprio pubblico, nonostante la scarsa affluenza. Voi come vi comportante in merito alla politica del ticketing?

Non applichiamo la politica del biglietto. Preferiamo aver gli spalti aperti al pubblico e sentir il loro calore, nonostante la presenza sugli spalti non manchi abbiamo voluto mantenere gratuito l’ingresso.

 

 

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