L’Unicusano Avellino Basket torna a vincere. Dopo la sconfitta rimediata a Torino, i biancoverdi lanciano un segnale importante battendo, al PalaDelMauro, la capolista Vuelle Pesaro 93-73. Una gara giocata in maniera eccelsa dalla compagine irpina, la quale è riuscita ad avere per tutto il match il controllo della gara. Una prestazione corale di spessore, quella dei lupi di Di Carlo, che hanno difeso con grande intensità, costringendo i romagnoli a molteplici errori (5/21 da 3 punti), e attaccato con convinzione (ben 5 cestisti in doppia cifra). Ottimo il contributo degli americani, con Lewis e Chandler autori, rispettivamente, di 17 (8 rimbalzi) e 15 punti (8 assist), e di Mussini e Dell’Agnello, 17 e 13 punti. Con l’ultimo ad un passo dalla doppia doppia, con la gara chiusa a 9 rimbalzi. Una performance di livello, che ha messo in mostra quelle che potrebbero essere le potenzialità della formazione allenata dal tecnico casertano. Ma che mette in mostra anche la prerogativa altalenante dei biancoverdi: capaci di toccare, per tratti, picchi altissimi, ma anche di registrare cadute vertiginose.
La cronaca della gara
Primo quarto
Sono i 2 punti di Cicchetti, dai liberi dopo il fallo di Virginio, ad inaugurare la gara. Miniotas anche, per Pesaro, è mandato alla lunetta dal fallo di Cicchetti: il lituano, tuttavia, fallisce entrambi i tentativi. Avellino, dunque, prova a mettere il turbo: Lewis segna agilmente in post-basso, i lupi difendono in successione e pungono i biancorossi con Chandler, da 3. Parziale di 7-0 e Leka chiama time-out. La pausa aiuta i romagnoli che, con Virginio e Miniotas, si portano sul -2, con i lupi a bersaglio nuovamente con Chandler (9-7). I biancoverdi aggiungono sostanza al punteggio, con i primi canestri di Grande e Dell’Agnello (13-7). Nel prosieguo, il solito Chandler risponde ad un ulteriore canestro di Virgilio, mantenendo invariato il divario. Mussini e Lewis, dopo due buone difese irpine, portano i lupi sul +13 (22-9). Con Pesaro in difficoltà dal tiro (3/17 dal campo), ci pensa Bucarelli dai liberi a restituire punti alla squadra di Leka. Il quarto si conclude, con un tiro sbagliato di Chandler, sul punteggio di 22-11.
Secondo quarto
Sono i due americani, Chandler e Felder, a dar inizio alle danze del secondo periodo. Mussini, subito dopo, risponde da 2 all’1/2 ai liberi di Virginio. I biancorossi rispondono con Bucarelli, a cui dà seguito l’autocanestro di Lewis. Grande cancella l’episodio sfortunato, restituendo ai suoi 2 punti con un bel tiro dalla media. Miniotas, dopo 2 liberi sbagliati da Zerini, subisce fallo su canestro dallo stesso e firma il -7 dei suoi (28-21). Successivamente, Bertini e Felder ricuciono sul -3, costringendo Di Carlo al time-out: parziale di 6-14 Pesaro, nei 5’30” passati. Dell’Agnello porta i lupi a quota 30, Maretto da 3 regala a Pesaro il -2. Chandler sale in cattedra: tripla e fallo, con libero a bersaglio e Avellino sul +6 (34-28). Grande segue il proprio compagno: tripla a segno e +9 irpino. De Laurentiis accorcia, con 2 liberi, sul -7, ma Jack Dell’Agnello, in penetrazione, segna e subisce fallo, siglando anche il libero aggiuntivo. Un tecnico fischiato a Chandler permette ai romagnoli di tornare sotto, con i 3 punti targati Bucarelli-Virginio, ma il tentativo di rimonta è stoppato dalla tripla di Grande (45-35). Il quarto termine 47-38, ingresso sul campo anche per Fresno nel finale di periodo.
Terzo quarto
All’avvio della ripresa sono Dell’Agnello e Maretto a timbrare i primi punti del quarto delle due squadre. Sono, però, i ragazzi di Spiro Leka ad offendere con continuità e, con Virginio e Miniotas, raggiungere il -6 (49-43). La squadra biancoverde, però, capitanata da un ottimo Chandler, autore di 4 punti consecutivi, e aiutata dall’altro americano Lewis, mette il piede sull’acceleratore raggiungendo il +11 (56-45). Obbligando Pesaro al primo time-out del quarto. Dopo vari possessi gestiti male, e la tripla di Virginio, anche Avellino ferma il gioco e alla ripresa trova pronti Jaren Lewis e Andrea Zerini, che siglano il +10. Diventa una battaglia da tre nel continuo, ma ad avere la meglio sono sempre i lupi di Di Carlo, che trovano continuità: segna Jurkatamm, poi Bertini, quindi Mussini e sulla sirena arriva la bomba di Lewis. Punteggio sul 71-58 al termine dei 30′.
Quarto quarto
Servono 2′ di gioco per sbloccare il punteggio: ci pensa Mussini, 2/2 ai liberi. Avellino difende con intensità e trova le energie per fuggire: ci pensano Cicchetti e Jurkatamm a far scappare i lupi sul +19 (77-58). Dopo i 2 punti di Bertini, gli irpini trovano il +21 con il tiro da oltre l’arco di Mikk Jurkatamm e il tiro libero, su fallo tecnico per la panchina di Pesaro, di Lewis. La gara scivola, con Pesaro ormai fuori dai giochi, e si conclude con il punteggio di 93-73.
Il tabellino di Avellino Basket-Pesaro
PARZIALI: 22-11; 25-27; 24-20; 22-15.
UNICUSANO AVELLINO BASKET: Zerini 2, Lewis 15, Jurkatamm 8, Chandler 17, Mussini 17, Grande 15, Fianco, Fresno, Donati, Pini, Cicchetti 6, Dell’Agnello 13. Coach: Gennaro Di Carlo.
TIRI LIBERI: 13/16; RIMBALZI: 40 (Dell’Agnello 9); ASSIST: 17 (Chandler 8).
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Bertini 15, Maretto 6, De Laurentiis 2, Trucchetti 2, Virginio 18, Felder 8, Bucarelli 2, Miniotas 19, Fainke. Coach: Spiro Leka.
TIRI LIBERI: 20/31; RIMBALZI: 34 (Miniotas 14); ASSIST: 17 (Felder 6).






