NEWS

Aiello: “Non avevamo un piano B: mi assumo tutte le responsabilità. Siamo orgogliosi dell’arrivo di Ballardini”

Le parole del direttore sportivo dei lupi a margine della conferenza stampa di presentazione di mister Ballardini

Prima della conferenza stampa di presentazione di mister Davide Ballardini, anche il presidente Angelo Antonio D’Agostino ha preso parola, insieme a lui il direttore sportivo Mario Aiello, che ha dato seguito invece alle parole del tecnico.

Le dichiarazioni del presidente dell’Avellino

Queste le parole del presidente: “Intraprendiamo un nuovo percorso, ringraziando chi ci ha accompagnato in Serie B. Ma è giunto il momento di voltare pagina e scrivere una nuova storia sportiva. In questi giorni ci sono state tante situazioni, alla fine siamo giunti a questa scelta. Poiché ultimamente non stavamo andando secondo una logica che riteniamo opportuna. Ci auguriamo che tutto vada bene, chiedo ora compattezza per concludere il campionato in maniera consona.Noi siamo in linea con gli obiettivi iniziali, anche se un po’ in ritardo. Vorremmo recuperare questo ritardo, ed è per questo che abbiamo deciso di cambiare la guida tecnica. Ora è importante remare tutti verso la stessa direzione. Ora devo abbandonarvi, devo scegliere la maglia per la prossima stagione”.

Le parole del ds Mario Aiello

Per il ds dell’Avellino innumerevoli riflessioni su quanto accaduto nell’ultimo periodo, culminato proprio con l’esonero di Biancolino e l’avvento del tecnico ex Sassuolo. Una conferenza in cui Aiello ci ha tenuto ad esplicitare quanto accaduto, per stemperare la tensione degli ultimi giorni. Tante parole rivolte al futuro della società, comprensive di propositi, ambizioni e vedute.

Queste le sue dichiarazioni: “Saluto il vecchio staff, con loro sono emotivamente coinvolto, porterò con me tutti i momenti positivi. Con tutte le vittorie che abbiamo conseguito insieme, fino al girone d’andata di quest’anno. Io ho sempre avuto la speranza che potesse arrivare fino in fondo. Fino alla gara col Pescara non avevamo un piano B, e di questo mi assumo tutte le responsabilità, è stato un mio errore. In generale poi, quando intervieni in corsa non hai ampia scelta. Nell’ambito di questi abbiamo fatto una serie di sondaggi. Lunedì sera avevamo delle idee, ma l’opportunità di Ballardini è nata martedì mattina, mentre eravamo a portare avanti altre alternative. Quando ne ho parlato in società, abbiamo colto subito questa opportunità. Siamo orgogliosi di averlo portato qui”.

Sulle dichiarazioni di Biancolino post-Monza, quelle riguardanti il mercato: “Con Biancolino, per le dichiarazioni sul mercato post Monza, non c’è stata nessuna diatriba. Quelle sono parole soggette ad interpretazione, ognuno le ha lette come preferiva. Posso garantire che abbiamo condiviso ogni scelta, su questo non c’è alcun retroscena”. 

Sul prosieguo del campionato e il futuro di Ballardini: “Dobbiamo fare i passi giusti e riprendere una posizione che ci faccia vivere le settimane serenamente. Questa situazione l’abbiamo vissuta anche prima del Sudtirol, voglio dire che questa squadra nelle situazioni difficili ha sempre reagito. Il contratto di Ballardini ha accelerato la chiusura, è stato lo stesso mister a dire di fare un contratto breve. Ha detto proprio di conoscerci prima e nel caso fossimo entrambi soddisfatti ci siederemo a tavola alla fine. Una sorta di gentlemen agreement. Lui ha sempre avuto un’etichetta da allenatore bravo in corsa, io lo seguo da sempre e mi sono sempre domandato cosa potrebbe fare partendo dall’inizio. Noi ci auguriamo di fare i passi giusti, per poi magari rendere Avellino la piazza per farlo partire dall’avvio di stagione”.

Sull’approccio del tecnico: “Ha avuto un approccio umile, è come se si aspettasse una chiamata da noi ed è stato subito pronto a raggiungerci. Pensiamo e ci auguriamo che possa essere la soluzione giusta. Lui vuole mettersi in gioco e vuole conquistare la fiducia sul campo”.

Sui discorsi con Ballardini e l’umore della squadra: “Quando si fa un’analisi della squadra, dello stato di salute dei giocatori, è difficile limitarsi ad una sola partita. bisogna guardare al lungo periodo, con i moduli e gli interpreti diversi. Abbiamo parlato in generale delle cose fatte, non siamo preoccuparti dello stato emotivo della squadra. La squadra è pronta, disponibile ed umile, per accogliere le sue idee e metterle in campo”.

Sulle sconfitte con Monza e Pescara: “Penso che la natura della sconfitta col Pescara sia diversa da quella col Monza, dove per 70’ abbiamo giocato bene, nonostante abbiamo lasciato loro il pallino del gioco. quella di domenica è stata la prima prestazione davvero negativa. delle valutazioni si possono fare sul lungo periodo, le sconfitte precedenti hanno sempre messo in mostra un buon Avellino. Ora dobbiamo allinearci all’andamento del girone d’andata”. 

Sulle responsabilità del momento e lo sguardo al futuro: “Quando si prende una decisione del genere la responsabilità è globale: direttore, allenatore e squadra. Le decisioni ovviamente vengono prese dalla società, ora guardiamo al presente e vogliamo portare la squadra all’obiettivo. Penso ovviamente anche al futuro: costruire delle basi, nonostante le difficoltà, per crescere sempre di più”.


Segui SportAvellino.it su WhatsApp!
Iscriviti al nostro canale YouTube per rimanere aggiornato!

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio