Virtus Entella-Avellino 1-2, Ballardini: “Vittoria meritata. Ci mancano ancora tante battaglie”
Le parole dell'allenatore biancoverde, di Cancellotti e Palumbo a fine partita

L’Avellino di Ballardini ritrova i tre punti fuori casa. Dopo la vittoria casalinga contro il Padova, i lupi sbancano il “Sannazzari” superando la Virtus Entella. Un blitz vitale per la salvezza, archiviato già nel primo tempo grazie al decisivo uno-due firmato dalla perla di Russo e dall’incornata da corner di Cancellotti. Ininfluente la rete ligure di Tiritiello al 92′, che regala solo un brivido finale prima del triplice fischio. Con questi tre punti d’oro i lupi volano a quota 36 in classifica, staccando proprio i padroni di casa fermi a 31. Ora testa subito al prossimo impegno ravvicinato: mercoledì 18 marzo (ore 20) al “Partenio-Lombardi” arriva il Sudtirol. Leggi le dichiarazioni post-gara.
Le parole di Ballardini
Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Avellino, Davide Ballardini, ai microfoni di Prima Tivvù: “Gran bel primo tempo, secondo tempo meno bene. L’Entella ha fatto poco e noi abbiamo meritato di vincere. Io credo che ci sono alcuni momenti da gestire meglio, nel possesso, nell’aggressione agli avversari. Nella ripresa, specialmente verso la fine, non siamo stati così bravi. Questa vittoria conta, abbiamo vinto una bella partita contro una squadra molto temibile tra le mura amiche. Pensiamo alla gara di mercoledì, ma ci sono ancora tante altre battaglie. Russo? Ha delle qualità importanti, bisogna che stia sempre in partita con serietà e attenzione. Palmiero? Ha avuto fastidio già venerdì al ginocchio, oggi ha risentito questo fastidio. Valuteremo. Riguardo i tifosi, sono da ringraziare ogni volta e noi cerchiamo di fare il massimo per loro”.
Le parole di Cancellotti
Le parole di Cancellotti ai microfoni di Prima Tivvù: “Sono molto contento per il gol. Ci tenevo tanto a segnare e l’emozione è stata tantissima. Me lo sono goduto e me lo sto godendo anche ora. Abbiamo disputato una partita di grande ordine e solidità. Peccato per il gol finale, ma l’importante era portare a casa i tre punti su un campo difficile come questo. Qui a Chiavari hanno lasciato punti squadre importanti. Siamo consapevoli di aver fatto una grande partita, ora dobbiamo continuare così, con questo entusiasmo. Indubbiamente il secondo tempo è stato diverso dal primo. Abbiamo creato meno e cercato di difendere il risultato. Abbiamo giocato sulle seconde palle e sulle ripartenze. Nel primo tempo, invece, abbiamo creato trame di gioco più articolate. L’Entella dopo il 2-0 si è alzato non avendo più nulla da perdere quindi la gestione è anche sotto il profilo mentale, non solo fisico. In avvio abbiamo spinto un po’ più noi, poi loro volevano pareggiarla ma penso ci siamo difesi bene, tranne l’ultimo acuto finale. Che momento vive l’Avellino? Noi continuiamo a lavorare. Abbiamo cambiato modulo e trovato questo assetto che ci ha portato punti ma anche prestazioni, quindi continuiamo su questa strada. La mia esultanza? Ho esultato d’impeto, poi ho fatto la “L” con le dita per mio figlio. La dedica va alla mia famiglia, specialmente a mia madre che oggi compie gli anni”.
Le parole di Palumbo
Le parole di Palumbo ai microfoni di Prima Tivvù: “Non era facile vincere qui. L’Entella ha messo in difficoltà molte squadre di vertice. Abbiamo tenuto bene il campo per tutta la sfida, nella ripresa abbiamo concesso qualche palla di troppo ma l’importante erano i tre punti. Se questo assetto ci ha dato maggiore serenità? Sicuramente, nonostante il ko contro il Venezia, c’è la consapevolezza di avere qualità e di voler disputare un bel fine campionato. Dobbiamo continuare così, ci aspettano altre due gare importantissime. Pensiamo al Sudtirol, ci sono due o tre giorni per prepararla al meglio. Il mio ruolo? Mister Ballardini mi lascia abbastanza libero di cercare la palla deitro il regista avversario e di creare le giocate, in fase di non possesso cerco di dare una mano ai centrocampisti. Mi diverto, mi sto adattando perché comunque è un ruolo “nuovo” e cerco di farlo al meglio. Tifosi? La critica ci sta quando non arrivano i risultati. Siamo riusciti a tirarci fuori da quel periodo buio. A fine gara abbiamo regalato loro le maglie, solo un piccolo gesto, oltre le prestazioni in campo, che possiamo fare nei loro confronti per ringraziarli del supporto”.






